Abissi separano i nostri sorrisi gelidi
Di un inverno pungente
Che congela l'anima,
Mentre parliamo a denti sretti
Di ovvieta' sterili
Distratti dai nostri infiniti
monologhi mentali Repressi.
Mai cosi distanti
I nostri cuori, i nostri sguardi
A caso nel vuoto
E lo stomaco si stringe ancora nel rivederti
E le farfalle muoiono.
Celebriamo il nostro funerale,
Di noi non rimane che una scintilla:
Ceralacca di un amore andato a male.
Di un inverno pungente
Che congela l'anima,
Mentre parliamo a denti sretti
Di ovvieta' sterili
Distratti dai nostri infiniti
monologhi mentali Repressi.
Mai cosi distanti
I nostri cuori, i nostri sguardi
A caso nel vuoto
E lo stomaco si stringe ancora nel rivederti
E le farfalle muoiono.
Celebriamo il nostro funerale,
Di noi non rimane che una scintilla:
Ceralacca di un amore andato a male.

Commenti
Piaciute le parole scelte , la forma comunicativa e il ritmo ..la chiusa , per quanto mi riguarda, è splendida .