Abissi separano i nostri sorrisi gelidi 
Di un inverno pungente
Che congela l'anima, 
Mentre parliamo a denti sretti
Di ovvieta' sterili
Distratti dai nostri infiniti
monologhi mentali Repressi. 
Mai cosi distanti 
I nostri cuori, i nostri sguardi
A caso nel vuoto
E lo stomaco si stringe ancora nel rivederti
E le farfalle muoiono.

Celebriamo il nostro funerale,
Di noi non rimane che una scintilla:
Ceralacca di un amore andato a male.
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Profilo Autore: A.B.  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 08-10-2014 00:22
funerea e triste, però bella!
Antonia Vono
+1 # Antonia Vono 08-10-2014 03:58
Si muore insieme all'amore , si aprono gli abissi del vuoto in cui si cade senza che ci sia una fine .La ceralacca chiude quelle lettere bellissime del passato , un marchio le identifica , a dire che il cuore comunque ha impresso a fuoco quell'amore nonostante tutto , nonostante ne venga celebrata la morte e si voglia chiudere lì il male dentro quella scintilla ..
Piaciute le parole scelte , la forma comunicativa e il ritmo ..la chiusa , per quanto mi riguarda, è splendida .
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 09-10-2014 13:36
L'inverno congela tutto ci resta solo la sofferenza, molto triste.
A.B.
+1 # A.B. 09-10-2014 19:47
Grazie mille a tutti!

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