Ping pong galattico.
Spiaccicato dalla pressa esistenziale
Di metallo pesante, nera
Acciaio interstellare su galassia cromata
Antiruggine anestetica 
Fibra atomica.
Mangio veleno ogni giorno
Senza accorgermene
Come te. E sento il 
Tanfo inutile delle tue parole
Dolci, filosofa improvvisata
Su facebook dei miei coglioni.
Ping pong galattico 
Sei la pressa che mi frantuma
Sei la rabbia che mi consuma
Ping
Pong
 
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Profilo Autore: A.B.  

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