Rotola l’ autunno sulla mia pelle

vento sottile,

ricordi di cose belle;

Alberi spenti,

foglie cadenti,

rami immobili,

steli dormienti.

Io sono albero nella tempesta,

io sono albero o quel che ne resta;

Allargo le braccia,

mi arrendo alla vita,

braccia come rami,

l’ estate è finita.

Foglie si staccano dalle mie mani,

sono i miei sogni,

ricordi lontani;

la loro è una danza di mulinelli,

spirali taglienti come coltelli;

fiducie tradite,

aperte le ferite,

attese di un cuore,

naufragio nel dolore.

Amore galleggiante sulle onde della vita,

ingoiami mare,

falla finita..

Ma qui il mare è pura chimera,

io sono albero che volge alla sera,

che aspetta il freddo,

il gelo,

la neve,

che piange da solo nella notte nera.

Cristalli di sale, mi gelano gli occhi,

paralisi agli arti coperti di fiocchi;

il silenzio invernale è ora parte di me,

annullo ogni senso,

ma la mia mente è da te…

Nella natura bianca e ammutolita,

tutto si ferma

anche la mia vita.

Hai vinto silenzio,

a te cedo la corona,

del mio cuore sei ora sovrano

e io mai più padrona.

 

 

 

 

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Profilo Autore: Sabrina Zanni ( Cucciolo )  

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