Cade in questo buio infinito
il battito del cuore,
risuona il suo frastuono
ora veloce
poi,
sempre più lento.
Vortici di parole
come refoli di vento,
riecheggiano,
parole dure e lividi ricordi.
Eppure,
un tempo
c’era musica e canto
ad accompagnare il palpito,
e gli occhi negli occhi
sprofondavamo giù,
insieme,
nell’intimo rifugio del nostro cuore.

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Profilo Autore: Marina Lolli  

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Commenti  

Giancarlo Gravili*
+1 # Giancarlo Gravili* 15-05-2017 19:37
Le sensazioni riempiono i vuoti e tornano nei luoghi dove sono nate. Introspezione limpida in cui il verso si traspone direttamente dal pensare alla scrittura vera e propria. Questa è un opera che soddisfa in pieno i canoni del significato poetico: quello di muovere il sentire di cui incontra il testo.
La padronanza del proprio modo di essere autore appare ben distinta nel componimento.
Sognatrice
+1 # Sognatrice 15-05-2017 21:30
I ricordi delle emozioni vissute riempiono i vuoti dell'anima. Un bel poetare.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 21-05-2017 15:34
Il suono di parole dure portate via dal vento, molto bella ciao.

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