ti ho sognato ieri pomeriggio
tra le luci abbaglianti di una discoteca
ballare quella musica che a te piaceva e che io odio.
Ti ho sognato due settimane fa
in una foresta tropicale,circondato da frutti afrodisiaci,
le tue labbra pallide erano una provocazione irresistibile
ed io le baciavo,passavo la lingua tra le tenere grinze
come i fiordi norvegesi che accolgono la marea.
Ti ho sognato mesi fa,
i tuoi occhi erano ancora innamorati di me,delle mie paure
e non immaginavo ancora come saresti cambiato,
sul tuo divano tracciavi col dito la mappa dei miei nei,
”questa è Andromeda’ dicevi dell‘arcipelago sul mio petto
ed io afferravo la tua mano per sentire le stelle.
Ti ho sognato un anno fa,
correvamo dentro la Guernica verso un paesaggio più chiaro
poi tu mi fermavi dalle spalle con un abbraccio,
dicevi di voler rimanere lì per sempre
e al risveglio ricordavo l’odore dei tuoi capelli sotto la mia nuca.
tra le luci abbaglianti di una discoteca
ballare quella musica che a te piaceva e che io odio.
Ti ho sognato due settimane fa
in una foresta tropicale,circondato da frutti afrodisiaci,
le tue labbra pallide erano una provocazione irresistibile
ed io le baciavo,passavo la lingua tra le tenere grinze
come i fiordi norvegesi che accolgono la marea.
Ti ho sognato mesi fa,
i tuoi occhi erano ancora innamorati di me,delle mie paure
e non immaginavo ancora come saresti cambiato,
sul tuo divano tracciavi col dito la mappa dei miei nei,
”questa è Andromeda’ dicevi dell‘arcipelago sul mio petto
ed io afferravo la tua mano per sentire le stelle.
Ti ho sognato un anno fa,
correvamo dentro la Guernica verso un paesaggio più chiaro
poi tu mi fermavi dalle spalle con un abbraccio,
dicevi di voler rimanere lì per sempre
e al risveglio ricordavo l’odore dei tuoi capelli sotto la mia nuca.
