Come due artisti
intrisi in un boccale d’inchiostro
abbiamo scelto parole al vetriolo
per sfigurare la realtà,
schiavi di un peccato immortale
che vive per non farsi perdonare.
 
Osiamo stanotte
(che d’estate anche le ombre fanno luce)
con gli occhi brilli di birra
e privi di castità
per poi guardare il cielo
con le stelle nello stomaco.
 
Abbiamo scelto parole al vetriolo
per sfigurare la realtà,
per questo ti porterò dove vuoi
ma andremo dove voglio.

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Profilo Autore: emanuele  

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