Cercherò quel tracciato di futuro
narrato nelle fiabe della sera
da una deliziosa voce amica,
anzi di madre.
Ricordo del sentier fiori di pesco
il lento rosseggiar di melograni,
roseti uno dopo l’altro accesi
e le luci, chissà di quale sole,
trapassare i cuor di verdi foglie.
Poi è stato un po’ tutto diverso.
A modo suo generoso,
il fato,
anzi il caso,
ha spinto a farmi dire
sono vivo, anzi respiro,
nel vicolo che l’alba non conosce
tra incolori sassi e fiori finti.
Cercherò,
anzi troverò
quel tracciato di futuro.
narrato nelle fiabe della sera
da una deliziosa voce amica,
anzi di madre.
Ricordo del sentier fiori di pesco
il lento rosseggiar di melograni,
roseti uno dopo l’altro accesi
e le luci, chissà di quale sole,
trapassare i cuor di verdi foglie.
Poi è stato un po’ tutto diverso.
A modo suo generoso,
il fato,
anzi il caso,
ha spinto a farmi dire
sono vivo, anzi respiro,
nel vicolo che l’alba non conosce
tra incolori sassi e fiori finti.
Cercherò,
anzi troverò
quel tracciato di futuro.

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