Manichini ricoperti di lana
e solito blu di pigiami in mostra.
Di qua dal vetro schizza il ricordo
dell’ultimo agosto, onde accecanti
di un’estate fuggevole amica.

Il passo si fa sempre più spedito
e l’eco del freddo l’aria riempie.

Il cielo si diverte ad osservare
la lenta pioggia di foglie a dispetto
che tracciano voli di morbide morti
quasi a spezzare il conveniente appiglio
di chi solo nel mare vede il meglio.

Di giallo caduco si fa la strada dell’oggi,
dimenata dai capricci, anche del vento.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

Questo autore ha pubblicato 309 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.