È una sera del tempo che non c'era.
Un vestito rosso e un auto che corre con i suoi cavalli.
Erano corde di canapa
E scale di whiskey a scendere
Vedo le strisce e alberi
Sì, li vedo ora come allora
E la pioggia asciuga l'asfalto e brucia l'odore intorno.
L'amore è divino
L'unico tesoro da cercare
E la campagna attendeva
Nel mio e nel suo tempo
E la festa cominciò
In quella sera
Senza sera
Bicchieri e solitudini
E maschere che volteggiano
Da sole
E Soli che non illuminano.
Terminò l'anno e così è
Che di quel mondo
Restò solo un vuoto bicchiere
E un vassoio di volti
Che ancora corrono come pupazzi nel buio degli occhi.

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Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

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