Sul cuore plana ogni pensiero
mentre è la notte a prevaricarmi
e tra i silenzi i miei occhi afferra
perché al suo ordine obbedisca.
Ma non ho sonno, proprio non ne ho.
Tra un biscotto ed un caffè bollente
mi vien la voglia di provare a fare
un giro intorno a questi giorni duri.
Scarabocchiando qua e là la vita,
si ripresenta la linea conosciuta
che, iniziata da stazione antica,
finisce all'oggi e nel vuoto cade.
Allora, provo a tracciare curve,
in punta di penna spigoli scanso
e mari, prati e colli predispongo
per me persona di buona volontà.
Nel mezzo, l’inchiostro è catturato
da astrusa e non richiesta forzatura
di simulacri eretti nei sorrisi falsi
alla ricerca delle felicità fallaci.
S’aprono scene d’assurde verità
dentro le quali si muore e si rimuore
per colpa di quel tempo che ci manca
per riguardare ai nostri mille errori.
Non voglio esser prigioniero
delle correnti estreme ove annegare
e urlando al buio il voler dormire
in questo freddo tempo al sogno m’affido.

Commenti
Se potessi mutare le parole finali in " al sogno m'affido"?
Un bel testo degno della tua penna creativa.
Saluti.
Ciao e buona vita!
Aurelio
Bel testo
Buona giornata.
Libero
Mi è piaciuta molto!
Un saluto da Ibla.