Il cerchio troppo chiaro della luna
disordine mi arreca questa sera.
Vorrei proprio non essere distratto.

Raccolgo in un logoro canestro
avanzi di sogni per me troppo grandi.
Sarei placato se ci riuscissi.

Scompongo azzurri da disintegrare,
colori surclassati dal tempo ferrigno.
Darei la vita per nascere di nuovo.

Si stava bene nella vecchia barca,
sull'altalena dell’incredulità.
Avrei dovuto crederci di più.

E preme intanto la notte maligna.
Si vanta, la folle, d’avermi recluso.
Ma guardo su, per mia fortuna,

e rivaluto cocciuti bagliori.

1 1 1 1 1
clicca sullle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

Questo autore ha pubblicato 285 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

poesie profonde*
+1 # poesie profonde* 05-06-2020 13:59
Apprezzata molto questa bellissima composizione. Complimenti di cuore

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.