La spiaggia è stanca di sabbia e basta,
di aspettare che qualcuno la raggiunga,
che la calpesti fino al limite dell’onda
e la rimuova dentro un cerchio d’orme.

La stessa cosa, il mare.
In questo inverno uguale agli altri,
sbadiglia a nuvole indecenti
e si raccoglie a miglior fortuna.

Adesso chiamo primavera
e le dirò che arrivi esagerata,
scortata dalle rondini migliori,
bagnata d’acqua di colonia antica.
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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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Commenti  

Ibla
+1 # Ibla 13-12-2018 16:09
Bella e fresca come una ventata di primavera.
Un saluto da Ibla al poeta del mare.
Michelina
+1 # Michelina 14-12-2018 15:44
Molto bella, uno scorcio di luce in questo cupo inverno.
Passione infinita
+1 # Passione infinita 16-12-2018 18:55
bella,
in attesa della primavera.
Silvana Montarello
# Silvana Montarello 17-12-2018 17:34
Un Inverno uguale agli altri...una sofferenza per il nostro amato mare, bravissimo complimenti.

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