Ma io non potrò mai essere come voi

sottostare alle regole del poi

piantare una freccia sulla terra

e nutrirmi del sale come fosse menta

Io ho il mare in tempesta

e devo arginare il vento

che vuole portarmi via dall’Equinozio

Io devo saltare le trappole

che inconsciamente ho seminato

nella mia mente

devo fare somme e correggere

questo volo verso il nulla

Intanto il ramo s’incurva

e le foglie si sparpagliano sulla mia pelle

vago solitario e perdente

alla ricerca della parola

la lingua batte sul palato

come una banderuola persa nell’Oceano

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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo*   Sostenitore del Club Poetico dal 18-11-2020

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