Settembre
chiama un altro odore
un altro rumore.
Il cielo sfuma il mare
e confonde tra i riccioli bianchi
una Domenica di pace.
Con le dita traccio
cerchi e spirali
istanti lontani.
Fragili memorie
abitano il silenzio
sarà il vento
ad accogliere dopo
le mie poesie
di mosto e di vino.

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