Non mi spaventa
la penombra del sentiero
nelle pieghe
un sottile riflesso
un sottile riflesso
ha un lillà gentile negli occhi.
Ciclamini
respirano Novembre
nei riverberi e il peregrinare del sole.
Si perde sul ciglio
la scarpata
avvolta e bruciata
da una coltre di foglie.
Sofferente
un volo lusinga quei fiori
ed io ne raccolgo i petali.
Come una tavolozza di un pittore
Come una tavolozza di un pittore
di anima e cuore
dipingo i miei versi.

Commenti
Molto bella e descrittiva questa tua.
Ciao...
Comprendo benissimo che le poesie sono esposte a libera interpretazione e secondo la propria chiave di lettura e in ultimo ti dico che adoro scrivere in piccole parti e in particolari momenti versi che arrivano dritte al cuore. Grazie Poetanarratore
Bravissima Caterina!
Ciao Elisa
non si deve scrivere...caso mai dare un suggerimento...che poi l'autrice deciderà se accettare oppure no il consiglio,
in questo Club nessuno siamo GIACOMO LEOPARDI...
ma siamo dei dilettanti che ci piace scrivere ed ognuno di noi scrive come gli detta l'anima,
detto questo bravissima Caterina.