ti libero la mente dai dolori,
il petto dal riverbero del male,
i capelli dai morti fiori,
e la testa dalla prepotenza del mare;
e sei di nuovo mio
nell'archetipo di ciò che sei,
nella partenza,prima di esser vivo
nella pelle che mai riconoscerei.
Ti porto indietro
prima del cambiamento,
procederemmo a retro
fino ai teneri tocchi di cui ora mi pento.
Rivedremo insieme le immagini di noi
o ciò che eravamo e non siamo più,
il nostro corpo uguale
ma la nostra anima che risiede più in giù.

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Profilo Autore: lorenzo  

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Commenti  

Hera
+2 # Hera 29-03-2016 14:11
MOLTO MOLTO BELLA! AMORE ORMAI ANDATO, MA BEN RIVISITATO PER CAPIRNE MOTIVAZIONI E INOLTRARSI IN RICERCA
CONTINUA....BELLO QUEL : NON SEI TU CHE VEDO ORA.....COMPLIMENTI!
rosa dei venti
+2 # rosa dei venti 29-03-2016 18:29
Immensa bravura in questi tuoi versi, poesia davvero emozionante, piaciutissima!!
Rocco Michele LETTINI
+2 # Rocco Michele LETTINI 30-03-2016 00:05
RIFLETTERE ENCOMIABILE IN QUESTI TUOI ASSENNATI VERSI...
IL MIO ELOGIO LORENZO.
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