La tristezza è....
...come quando crolla un Impero
...come quando crolla un Impero
e i barbari imperversano.
E’ come un bruciore forte
dentro al petto
e la gola ingoia lacrime e veleno.
E’ come l’anima solitaria
quando nel suo cuore
viene colpita da una strana noia,
e in quel profondo bruciano
le battaglie più cruente.
E’ … un po’ morire.
Ahi! amore mai nato
Ahi! amore mai nato
ma eternamente finito!
Ah! Tutti i bicchieri son vuoti,
nulla è più.
Ecco, son qui,
col mio sciocco poema
da buttar nel fuoco,
da buttar nel fuoco,
mentre un’invincibile noia m'invade...
...è tristezza!
...è tristezza!
!


Commenti
Allora...io aspetto HERA!
Difficilmente uno scritto sotteso da allegrezza ha la stessa valenza e forza attrattiva di uno nato sotto la dettatura dell' animo ferito e triste. Il moto umano nelle sue espressioni ha un sentimento grezzo e " barbaro " che non chiede permesso quando deve distruggere le nostre convinzioni, le nostra fondamenta spirituali.
L'accogliere questo tipo di espressività vuol dire accogliere in pieno il sentimento che governa la redazione delle stesse, vuol dire accettare l'individuo comprendendone i naturali moti vitali. Versi Molto apprezzati.
IL MIO ELOGIO E LA MIE MIE *****