Se fosse possibile correre indietro
nel tempo
se mi fosse dato, vivere ancora il mio tempo,
dal primo vagito,
e perché no anche prima.
Se fosse possibile
vagare, cellula tra le cellule
pensiero, tra i pensieri
se fossi solo un potenziale
e niente più
libera, di una liberta
assoluta,
vivrei l’essenza del mio essere
in un universo cosi infinitamente vasto
e silenzioso
in viaggio verso il nulla e il tutto
scorrendo in fiumi di miele
cullata dal battito incessante
del mio cuore.
Se fosse possibile
Essere niente più che un respiro,
Impercettibile all’orecchio della vita stessa,
finalmente in pace.

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Profilo Autore: Marina Lolli  

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Commenti  

Ugo Mastrogiovanni
+1 # Ugo Mastrogiovanni 20-03-2017 17:17
Arretrare talmente tanto, da ritornare a far parte del “in mente Dei”, quasi ad appartenete al cosmo della creazione. Un volo utopico che solo un poeta può teorizzare e realizzare con questa bella lirica.
Giancarlo Gravili*
+1 # Giancarlo Gravili* 20-03-2017 17:25
Il sentire universale è dote rara. Va oltre l'uomo sapere di se stessi come d'un principio unico che si rispecchia nel tutto.
E il tutto può rappresentare la pienezza o il senso del vuoto. In ogni caso assorbire in sé l'universale natura dell'uomo significa
capire l'origine dell'eterno dubbio donato dalla creazione. Versi che ho apprezzato molto e che molto mi sono vicini.
Grace D
+1 # Grace D 20-03-2017 17:55
Desiderare di voler regredire a livello di cellula, a prima del concepimento, è ben strano, capisco che
l'autrice si sentirebbe più felice e più leggera dal peso che comporta la vita, ma siamo tutti
esseri soggetivi e pertanto ognuno di noi percepisce la vita diversamente. Penso anche che ogni tanto
piace divagare che equivale a sognare ad occhi aperti. Un caro saluto, Grace
Marina Lolli
+1 # Marina Lolli 20-03-2017 18:07
Gentile Grace , non intendevo con le mie parole affrontare una regressione ad un tempo precedente il concepimento ,ne un allontanarmi dal peso della vita, ma cio che mi piace immaginare è un far parte del tutto , una piccolissima cellula o un granello di pulviscolo in questo immenso universo..
Si certamente un divagare ,sognando ad occhi aperti ,ma chissà quale vera origine ci appartiene ..
Grace D
+1 # Grace D 20-03-2017 18:22
Certamente, anche noi essere già fatti e compiuti se ci misuriamo con l'universo, ci sentiamo,
o meglio mi sento, una spora vagante in esso. Ogni tanto divagare o sognare ad occhi aperti, penso
che, faccia bene. Il non sapere da dove veniamo, dona fascino a quest'enigma. Buona serata!
Gigggi
# Gigggi 20-03-2017 20:07
Un volo e non di fantasia..Direi di concreta libertà in tutta la SUA ESSENZA...Il sogno dei sogni.
Giò
+1 # Giò 20-03-2017 20:59
Versi con molte sfaccettature. Ci si potrebbe dare più di una lettura: fragilità, sensibilità emozioni palpibili, sono comunque
l'ingrediente chiave di questa tua opera.
Un saluto e un ciao... ^.^
Marina Lolli
+2 # Marina Lolli 20-03-2017 21:42
Mille grazie per il commento e l interpretazione dei versi .Ti auguro un seresereno proseguimento di serata
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 24-03-2017 21:26
Se fosse possibile eh...molti desideri vorremmo che si avverassero, brava ciao.

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