Pioggia ancestrale di piume leggere
Solleticate il mio viso in attesa.
Vermiglie foglie autunnali
Risaltano calde sulla nebbia opacizzante.
Le mie mani sporche di sabbia
Vibrano e come grida di gabbiani
Il cuore freme.
Salva l'anima da spine e rovi
Non ferirmi, non ancora
Che io possa sperare
In un turbinio di vento
Foriero di baci e languide carezze.
Note nocciola come frutti 
Si frantumano sopra
Il muschio pensiero che ricopre
La mia essenza di bosco.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

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Commenti  

Aita Carla
+1 # Aita Carla 17-09-2017 16:22
Unbrano che mi ha subito catturata. In tutti i suoi passaggi, nella sua fisicità.
Adoro questo scorcio d'autunno che amo per la sua intensità d'esistere. Intramontabile melanconia.
Ultimi versi della chiusa...una chicca.

Grazie!


Carla
Marinella Brandinali
+1 # Marinella Brandinali 17-09-2017 17:57
Grazie Carla lieta che hai gradito ..un saluto e buona continuazione di giornata
Sabyr
+1 # Sabyr 18-09-2017 06:06
Ma che bella ...davvero...ha un che di etereo che si materializza....comp limenti.... :-)
Marinella Brandinali
+1 # Marinella Brandinali 18-09-2017 09:19
Grazie Sabyr ..felice che e' piaciuta un caro saluto

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