Non cerco nessuna figura
nè occhi e nè parole
ammaliata dal mare
rimango qui
tra le ombre giocose del sole
ad osservare il tempo che passa distratto e
reclama un cenno di vita .
Rammento il cielo
increspato di luci
il tocco placido dei gabbiani
inondare la sera.
Inevitabile il vento scompiglia
il mio foulard carta da zucchero
e mi confonde un pot- pourri di essenze
di gigli di campo.
Respiro e trattengo
una piccola folata
di pace .

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