Non cerco nessuna figura

nè occhi e nè parole
ammaliata dal mare
rimango qui
tra le ombre giocose del sole   
ad osservare il tempo che passa  distratto e
reclama 
un cenno di vita .

Rammento il cielo
increspato di luci

 il tocco placido dei gabbiani 
inondare la sera.

Inevitabile il vento scompiglia
il mio foulard carta da zucchero

e mi confonde un pot- pourri di essenze 
di gigli di campo. 

Respiro e trattengo 
 una  piccola folata
di  pace . 
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Commenti  

Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 30-01-2018 17:08
Introspezione che mi piace moltissimo, un attimo che sarebbe dovuto durare di più...brava ciao.

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