Mi guardo dall'interno
e sono un movimento convulso
di nervi e sangue.

Da dentro sembro solo marea

E vedo un involucro di pelle
illuso nella sua forma
che cerca di contenermi, invano.

Straripo, fiume di sudore.

Sono in lotta con questa gabbia
dalle sbarre d'ossa e carne.
Eppure amo il mio carceriere.

Da dentro sembro solo marea.
E mi sento splendida.

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Profilo Autore: Sabyr  

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Commenti  

Aurelio Zucchi
+1 # Aurelio Zucchi 15-10-2018 13:18
Introspezione fitta e penetrante fin quasi le viscere. Molto bella!
Ciao
Aurelio
a_domani
+1 # a_domani 15-10-2018 18:58
Amare se stessi anche se carcerieri. Bella

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