E vado incontro al giorno.

La notte è stata lunga,

più buia d’immeritata cella.

Gli occhi mi deplorano, stanchi,

ed ora devono guardare avanti.


Lo chiede la vita,

quella ancora inesplorata,

quella stessa vita che ieri intimava

oggi intima e domani intimerà

di sognare qualcosa, qualunque cosa.


Il sole verrà a distrarre inquietudini,

brucerà ogni residuo d’amarezza.

Ore ed ore coleranno sull’incerto oblio.

Ed ancora andrò incontro alla notte,

ennesima sfida dell’esserci.

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

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Commenti  

Manuele*
# Manuele* 18-02-2021 06:39
Una vista introspettiva che dà coraggio. Resistere, reagire e .. farcela. È l'unica guerra, oltre le ingiustizie, che ognuno dovrebbe combattere. Grazie, poesia molto apprezzata
Michelina*
# Michelina* 20-02-2021 09:24
La notte cerca di accentuare i pensieri negativi rendendoci inquietanti, la vittoria e superare lo sgomento e risorgere con il sole., un caro saluto.
barbara tascone
# barbara tascone 21-02-2021 16:44
Rende bene l'idea della lotta continua tra il giorno e la notte,tra i sogni e le paure...per arrivare a una sintesi finale! Molto bella

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