E un giorno bussò alla porta
non aveva nome e neppur suono
busso ed entrò anzi
entrò senza chiedere permesso
pronta o non pronta
vestita o nuda, così ti trovò
profumata in sottoveste nera
i seni morbidi di pelle bianca
abbracciati da quel tessuto non tessuto
ascoltasti, parlasti, ci furono silenzi parlati
attimi persi nei pensieri nei desideri
forse solo tuoi, oppure anche suoi
salternan immagini mentali
freddi, caldi oppur da scaldar
respiro lievemente, lentamente
come in un sonno desiderato
è ora. o forse è, l'ora del risveglio
per ritrovarmi avvinghiata al tuo corpo
non nel sogno ma nel reale che fu desiderato.




 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ambra PILTI  

Questo autore ha pubblicato 215 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Lia
+1 # Lia 14-01-2013 07:57
Splendida!!!
AMALIA
+1 # AMALIA 14-01-2013 13:54
bellissima
Ambra PILTI
# Ambra PILTI 14-01-2013 14:01
Oh GRAZIE di CUORE RAGAZZE!!! Buon lunedì!
Brigida Liparoti
+1 # Brigida Liparoti 14-01-2013 18:28
Mamma mia, Ambra, da brividi!!!!

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.