Schiamazzi notturni
nel silenzio, avviticchiato in quell’angolo
scandagli d’animazioni veloci dei passanti
osservi smanioso andature difformi
di cert’uni, tentenni ad imitare
omologhe di animali mescolati a prede
 
Folate di fiati sbuffanti
puzzolenti refoli ti cadono addosso
e tu, pigiato nel buio pesi e soppesi
il peso delle asfissie
rigetti e richiedi, a quel santo, ricusazioni
t ‘ascolta svettandoti la molla
 
T’alzi e ti scuoti, sputi sull’asfalto
sgrassandoti la bocca con la manica
del primo miserando che t’urta
ciondoli sfrontato ossequiandoti
rizzandoti prosegui non curante
dei marciapiedi che son pieni d’impronte grevi
 
Hai deciso, svolti e sali
inciampando e strisciando
turgori nel tuo corpo, ma non ti fermi
affondi il naso nella terra
esprimendo riconoscenza, t’inchini ad essa
E’ codesto profumo che reclami.
 
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Profilo Autore: Ambra PILTI  

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Commenti  

Cristina Biga
+1 # Cristina Biga 03-04-2013 13:55
Un capolavoro cara Ambra, stai crescendo tantissimo ....
ho avuto molto da fare in questo periodo, il trasloco visite
varie, è un piacere ritrovare un po di tempo per assaporare le tue poesie .... un abbraccio grande .... ++++5 complimenti ... :-)
Ambra PILTI
+1 # Ambra PILTI 03-04-2013 19:38
Ciao Cristina...ti seguo sempre e ti leggo con vero piacere. Ti abbracci affettuosamente!
nabrunindu
+2 # nabrunindu 03-04-2013 17:06
immensa! profonda e bella.
Ambra PILTI
+1 # Ambra PILTI 03-04-2013 19:38
Grazie!
pierrot
+2 # pierrot 03-04-2013 17:45
letta più volte. Sembra teatro. Piaciuta molto molto ..
Ambra PILTI
+1 # Ambra PILTI 03-04-2013 19:41
Letta e riletta...si, comprendo...succede anche a me. Ed hai ragione...non sembra ma è teatro...la vita. Se sei arrivata a dire che sembra teatro vuol dire che hai la capacità di entrare dentro a ciò che leggi, le senti ...e le vedi...hai una grande fortuna! E' ciò che fa la differenza tra il solo leggere e il leggere sentento. Grazie!
ugo ciccetti
+1 # ugo ciccetti 03-04-2013 20:44
Davvero encomiabili le allitterazioni, l'onomatopea,l'uso incalzante soprattutto dei gerundi ed il contenuto drammaticamente irreversibile che ricorda per intensità quelle atmosfere crude di De Andrè che qui si arricchiscono di un lessico ricco ricercato ma non desueto.
Ambra PILTI
# Ambra PILTI 04-04-2013 21:10
Per rendere l'intensità voluta ho dovuto usare un lessico forte e non comune. E' un atto drammatico...dove solo alla fine si ha respiro. Grazie Ugo.
Ambra PILTI
# Ambra PILTI 10-04-2013 17:04
Grazie a tutti per l'apprezzamento!

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