Varco i confini del nulla
e non mi vergogno
di cercare l'amore e la luce
che abbaglia e uccide.
Mi arrampico scaltro
conquistando le mete dell'ovvio
dove lacrime e baci
sono illusione di pace.
Ma non ho altra scelta
da uomo ribelle e romantico
ho bisogno di sogni e tempeste
per acquietare un cuore complesso.
E sono disposto a soffrire
ma devo sentire scorrere il sangue
sentire il dolore che spezza il respiro
tra l'orgasmo e il silenzio
per cancellare le lancette del tempo.
Non ho altra scelta
per non affogare nel vuoto
di questo ingenuo cercare.

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