ed è in urlo.
So che non sei ingiusto,
so che mi ami,
non capisco.
Ti chiedo perché
per capire.
Ho bisogno di credere in te,
per trovare la forza
per percorrere la strada
della vita di ogni giorno.
So che mi tendi la mano,
sono io a non afferrarla
e non puoi tenermi per mano.
Sono io a scendere a un gradino più in basso da te.
Troppo in basso da te
e nonostante mi ami.
Sento di offenderti con rabbia,
non so dirti se trovo pentimento
sento di starci male.
So Dio che mi ami,
vorrei capire solo perché tanto dolore.
Mi ami aiutami,
ma la rabbia non mi fa amare te.
è allor quando lenzuola
nascono bianche e rimangono tali
per mille notti e per giorni infelici
sempre protesi
a cercare l'amore.
Noia mortale
è allor quando parole
stridono dentro le labbra infuocate
chiuse da denti arroccati e delusi
tutta una vita
perduta e nel vuoto.
Inaridita
la noia del tempo
cerca nell'anima ciò che non trova
quella magìa miserabile prova
d'essere vivo
almeno una volta.
Noia mortale
se pur non bastasse
dentro mi strugge tarlo pungente
come se l'asse del mio delirare
fosse tutt'uno
col mondo infernale.
il dolore si culla tra lacrime
profughe sorelle
sul viso corse d’autostrada folle
a formare un crocevia di bidonville.
Alcune vuote, con le braccia penzoloni
gioco di bambino a carponi,
altre, piene di inganni
sepolte in giorni in istanti infranti
melanconici fantocci con trecce di ragnatela.
Un ricordo vivo di te, divertito
muore contento,
pattinando in un cielo terso
nascosto nell’anima riverso
lì dove giacciono versi, uno accanto all’altro.
Api voraci succhiano pensieri
e impollinano nuove idee , miele
di tramonti d’aprile colorati di sole
intenti ad afferrare miraggi
quando all’improvviso
giù a piedi scalzi
una foto sanguina una vecchia ferita
urlo che invade la gola d’improvviso
fantasia di nuvole di un paradiso
disperso in un vento d’estate
al canto di grilli che invitano la sera
nel mondo avvolto di silenzio .
nel cuore di stella
chiese solo di entrare
per potere parlare.
La pioggia batteva
faceva rumore
bagnando quell'anima
che voleva volare.
Quando il cielo si aprì
per dar spazio alla luce
vi fu un forte richiamo,
tornò tutto normale
ed il vento
si adagiò dolcemente
e la stella sorrise...
dove potrebbe rifugiarsi
nascondersi, rintanarsi?
Uno come me
dove potrebbe adagiarsi
isolarsi, immortalarsi?
Uno come me
dove potrebbe abbandonarsi
realizzarsi, costruirsi?
Se non sotto l'humus
a far marcire le ossa
mentre la mente gocciola
e del liquido cerebrale
dissetarmi.
Uno come me
dove potrebbe scatenare
il proprio inferno?
Forse all'ultimo piano
di un albergo a ore
sicuramente non nel cielo
troppo vasto e silenzioso
da qui rabbrividisco
e m'impallidisce il suo mistero.
Forse potrei tra le braccia di Dio
ma ha braccia troppo piccole
per acquietare il mio amore.
Mi nasconderò
nel tabernacolo delle mie aurore
tra le unghie di lucifero
per poi tornare
e scatenare la mia libido
senza regole, senza vincolo
e raccontare di quello che ho taciuto
mostrarmi trasparente
per essere riconosciuto.
che mi restano ancora
pochi giorni,
preparerei un diligente compitino;
indosserei il vestito piu' elegante;
scriverei una poesia
di estremo saluto;
non mi dannerei
se non ho ottenuto
cio' che ho voluto.
Adotterei l'ultimo,
autentico sorriso.
Passeggiando per la via
getterei ,senza indugi,
il rancore e la malinconia,
l'alfa e l'omega
si avvicendano
in una trama perfetta.
l'orecchio attento all'ascolto
m'immergo nella musica
e nascono immagini
e sequenze fluide
guidate dalle parole
e dalle note penetranti
Il mio mondo è lì
nella danza dell'anima presa
nella vitalità dello scorrere
di viaggi sensoriali
di fiumi colorati da emozioni
brividi e battiti
e pensieri sognanti
Riflessioni
ricordi vicini e lontani
parole dette
parole tra i respiri
passano attraverso
i pensieri filtranti
e tornano alla luce
sulle labbra socchiuse
nei sorrisi contenti
o tra le ciglia
dentro lacrime brillanti
Varco i confini del nulla
e non mi vergogno
di cercare l'amore e la luce
che abbaglia e uccide.
Mi arrampico scaltro
conquistando le mete dell'ovvio
dove lacrime e baci
sono illusione di pace.
Ma non ho altra scelta
da uomo ribelle e romantico
ho bisogno di sogni e tempeste
per acquietare un cuore complesso.
E sono disposto a soffrire
ma devo sentire scorrere il sangue
sentire il dolore che spezza il respiro
tra l'orgasmo e il silenzio
per cancellare le lancette del tempo.
Non ho altra scelta
per non affogare nel vuoto
di questo ingenuo cercare.
cerchiamo nel buio la luce che non c’è
cerchiamo nel sole il calore che non c’è,
cerchiamo nei fiori il profumo della vita
cerchiamo nell’eterno il senso esistenziale,
cerchiamo nell’anima il valore dell’aldilà
e tutto perché non troviamo
in noi stessi cosa siamo e cosa valiamo
per essere felici
oggi.
non posso sapere
come mi vedono i tuoi
Occhi calmi per sorriderti
insieme al viso tondo
pazzerello e lentigginoso
Semplicità e serenità
vedo il mondo a colori
dipinto coi pennelli
intinti nelle anime
della gente
che viene
che resta
che va
Ascolto i cuori
che parlano come il mio
scherzo e rido
superando le amarezze
a volte facilmente
a volte meno
Io?
Una persona come tante
che sorride
tra la gente
o al sentire di un bimbo che nasce
mi si stringe il cuore.
Ho compassione di tutti,
di quelli che vantano ricchezza,
di quello che lamenta povertà;
ogni fatto è un punto del mio dubbio
perchè mi chiedo sempre, "Cos'è la vita".
La mia pietà si espande
e tocca i vili i ladri e i prepotenti,
virtuosi e onesti poeti e rozzi.
Ho di tutti compassione
ma chi è degno di pietà
veramente e solo,
sono io.
Luna assassina
mentre appesa
al filo della speranza
mastico il silenzio
atroce di dolore
nel pianto disperato
di madre.
Aspettami
oh luna assassina
e non uccidere
il sogno dei miei occhi
ci sono e rinascerò
perchè il loro viso dolce
attende il mio cuore.
Supererò anche questo ostacolo
come fosse l’ultimo
nell’ ignaro percorso
che porta nella prateria degli illusi
Supererò anche questa barriera
cavallo imbizzarrito
schiena segnata
e bava alla bocca d’amara pena
Il mondo che si apre davanti
è uno scenario senza colori
senza madre e senza amore
cercherò il Dio del mio domani
Non ho altra scelta
ma voglio arrivare galoppando
integro e affamato di vita
là dove il sole non appassisce il germoglio






