Precipitano da stanco imbrunire
stormi di rondini e gridi lontani,
e là in un giardino spenti gerani
in silenzio stanno ad appassire.
Ascolti le cicale serenare
ad un cielo di fumo dipinto,
e con lo sguardo al velo stinto
osservi bianche colombe spirare.
Del nero corvo, di morte il messaggio,
famelici si muovono gli occhi,
e tu sospeso ascolti gli schiocchi
di ali scomposte il veloce viaggio.
Ed ecco la pioggia, salata scende,
su piccola guancia e tenera foglia,
e rapito sei da quella voglia
di alto gridare che ti prende.
Ma non puoi, e lì immoto resti,
ad ascoltar del grande mondo il pianto;
lassù il privilegio d'esser santo,
tu nel diluvio con poveri vesti.
stormi di rondini e gridi lontani,
e là in un giardino spenti gerani
in silenzio stanno ad appassire.
Ascolti le cicale serenare
ad un cielo di fumo dipinto,
e con lo sguardo al velo stinto
osservi bianche colombe spirare.
Del nero corvo, di morte il messaggio,
famelici si muovono gli occhi,
e tu sospeso ascolti gli schiocchi
di ali scomposte il veloce viaggio.
Ed ecco la pioggia, salata scende,
su piccola guancia e tenera foglia,
e rapito sei da quella voglia
di alto gridare che ti prende.
Ma non puoi, e lì immoto resti,
ad ascoltar del grande mondo il pianto;
lassù il privilegio d'esser santo,
tu nel diluvio con poveri vesti.

Commenti