Precipitano da stanco imbrunire
stormi di rondini e gridi lontani,
e là in un giardino spenti gerani
in silenzio stanno ad appassire.

Ascolti le cicale serenare
ad un cielo di fumo dipinto,
e con lo sguardo al velo stinto
osservi bianche colombe spirare.

Del nero corvo, di morte il messaggio,
famelici si muovono gli occhi,
e tu sospeso ascolti gli schiocchi
di ali scomposte il veloce viaggio.

Ed ecco la pioggia, salata scende,
su piccola guancia e tenera foglia,
e rapito sei da quella voglia
di alto gridare che ti prende.

Ma non puoi, e lì immoto resti,
ad ascoltar del grande mondo il pianto;
lassù il privilegio d'esser santo,
tu nel diluvio con poveri vesti.

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Federica L.  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

nabrunindu
+2 # nabrunindu 09-10-2013 17:49
bellissima nel suo contenuto dell'imbrunire poetico, e poi a me piace particolarmente il verso rimato. brava! + 5 per tutto. :-)
poesie profonde
+1 # poesie profonde 09-10-2013 22:21
Sì davvero brava, :-)
Federica L.
# Federica L. 11-10-2013 16:42
Vi ringrazio :-)

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.