Oh vento,
autore fugace di melodie irripetibili
solo istanti colti dalle mie orecchie.
L'albero è il maestro,
le sue foglie ora archi ora violini sbattono sui rami
come farfalle che tentano il primo volo.
Una campana in lontananza riecheggia due rintocchi.
Il morbido fragorio del fiastra, soave
bagna l'azzurro chiaro del calcare.
Le rocce frastagliate che vi si gettano, scoscese
lungo il lato sud ospitano verdi arbusti
in parte sommersi
in parte sommersi
e cespugli dai fiori rosa,
punti dagli insetti a cui donano la vita
come il sole che li riscalda.

Commenti
Grazie
Piaciuta moltissimo. Complimenti!
Ciao... ^.^
Grazie mille per la lettura e per i complimenti, apprezzo molto!!!