Mi viene da parlare dello stupido androide del caffè;
non chiedetemi il motivo:
alcune macchine non funzionano mai.

Accartocciano i bicchieri,
sputano lo zucchero a vuoto;
Sollevano la rabbia meccanica di cosmogonie
e di indecisioni.

Oggi le ho chiesto
se domani potrà evitare di fregarmi:
mi ha detto "No, ci vuole anche uno scherzo”.

Eppure chi distingue più quel che è reale?
La solita storia alla solita ora:
la snervante routine che non fa poi così male,
la solita idea che forse qualcuno sfiora.

Ci stavo cascando e mi ha salvato
dalle sabbie mobili dei pensieri ripetitivi:
il rumore di un bicchiere accartocciato
mi ha riportato nel mondo dei vivi!

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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 02-08-2014 12:57
mi è piaciuta molto perchè mi ha ricordato il tempo del lavoro, quando qualcuno ha osservato che la macchinetta del caffè sembrava il muro del pianto, dove tutti andavano a lamentarsi. bravo!
Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 02-08-2014 13:55
...in questi casi dico subito, "favolosa" ;-)
Sabina
+1 # Sabina 02-08-2014 19:29
Gradita.Molto bravo

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