Attimi,
immagini sbiadite,
origami cerulei
increspati di vita
si aggrappano ai
grovigli dei respiri
a un alito di vento
alle ombre mute,
sciolgono cosi il
ricordo di ieri.
Il boato è lontano.
Ora ha ripreso colore
di rugiada le croci,
vestono i fiori
della Primavera
di verde e di farfalle
questo XXV° Aprile.Un vociare di rondini
in libertà segna le gialle
distese di spighe dorate.Abbracci di luce
per non dimenticare
un filo di voce farsi cielo.

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