Vedo il sole sorgere al termine 
della strada 
vedo un'acqua torbida che 
vela i suoi raggi,
una nebbia di mezzogiorno 
che deve alzarsi.
Un cammino il cui passo 
veloce è frenesia assurda 
in cui ciò che rimane dietro 
non serve per continuare,
non motivo della futura vita.
La testa vaga per l'aria amica,
mito di ciò che non può morire.
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Profilo Autore: Giuseppe Trucchia  

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Commenti  

Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 04-05-2020 19:32
In tutto questo vedo anche un pochino di ottimismo nella chiusa, riflessione dettata dalla semplicità.

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