Volevo brindare al pensiero libero
e mi sono ritrovata
all'ombra d'un sogno infranto.
Caos e cruenti conflitti
restrizioni e urla
innocenze spezzate,
distruzione e morte.
Volevo ricamare nuove storie
senza dover rammendare
vecchie pezze strappate
dal vento gelido e sferzante
che infuria incessante
tra ossessivi boati di morte.
Brinderò alla pace ritrovata
quando tutto sarà quieto
e la neve avrà smesso nel suo adagio
di colorarsi di rosso scarlatto,
sciogliendosi al primo raggio di speranza
d'un piccolo fiore sbocciato
tra lacrime e sangue.

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buona domenica, Genè!