Fioriva il volto di una guerra,
apostrofo di morte mai svezzato
sugli squarci insanguinati
dei tuoi sogni recisi
come il più bel fiore al tramonto
e non ha casa questa vita,
solo addizioni infinite
di massacri e dolore
a rubare i tuoi giochi di bambino.
Si stringe al tuo cuore spento
solo il vuoto di un abbraccio,
l’urlo di una madre senza giustizia.
Mai più t’amerà un respiro di pace,
un vestito di felici speranze,
ora che sei un lembo di cielo
trafitto dal volo d’una farfalla.
