Ti scuci in un pensiero,
in un mezzogiorno di papaveri
riflesso nel silenzio.
Un diario di sguardi
si consuma nell’anima
come un meridiano di stelle
acceso sulla pelle
ed il tempo è un’ala ferita
da addizioni di nostalgia,
bacio spento d’infinito
nell’universo dei ricordi.
Ed anche il cuore
ha i suoi tramonti
in questa pioggia d’esistenza
che esita a stringerci
fra le latitudini di un segreto.
Amami come questo addio
disegnato nel tuo presente.
