Vorrei svelare il segreto della felicità
a te che piangi nella tua ora stramba
ma io non son capace di inventarmi
minimo appiglio dal quale cominciare.

Potrei provare a escogitare inganni
portando fiori che profumano perenni,
oppure Pulcinella all'istante diventare
per porgerti a mille sorrisi e capriole.

Potrei interpretare una canzone folle,
far levitare il corpo all'improvviso,
sommare all'assoluto zero l’infinito,
giocare al gioco che non so giocare.

Ma è meglio che mi metta nel cantuccio,
che scorti al confine il tuo dolore
e ti costringa ad alzare gli occhi
che rideranno alla nuova luna.

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

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Commenti  

Fabio Diretto
+1 # Fabio Diretto 23-02-2020 19:30
Wow, complimenti! Mi piace molto:)
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 26-02-2020 08:39
Una straordinaria dedica, come sempre la tua penna magica conquista il lettore, complimenti.
frangel1
+1 # frangel1 26-02-2020 17:39
forse è davvero difficile provare a dare sollievo, ma sicuramente escogitare dolcezze aiuta chi le riceverà, fosse anche solo una semplice poesia.
Apprezzati i versi.

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