
Voglio farti un regalo ma,
non luccicante e prezioso!
Un regalo di poco valore,
da non custodire nello scrigno ma,
soltanto dentro al cuore!
Un regalo…non da mostrare,
senza valore, facile da procurare,
un regalo che sia un ricordo,
per gli altri piccolo, di poco conto,
ma per noi grande, quanto il mondo!
Un bottone ma, non uno qualunque,
questo bottone! Questo staccato
dalla mia camicia appena stirata,
appena indossata ed inamidata,
mentre ballavamo al tuo compleanno.
Ti sei offerta di ricucirlo ma, tremavi!
Il filo non trovava la cruna dell’ago,
ti sei anche punto il pollice sinistro
per tenere il bottone e trovare il primo foro!
Io ti guardavo ma la tua mano continuava a tremare!
Cucivi imperterrita, non vedevi il momento di finire,
di finire di cucire il bottone, questo bottone ma,
non ti eri accorta che stavi cucendo i nostri cuori!
I nostri cuori che, anche dopo mezzo secolo,
continuano a rimanere cuciti, speriamo per sempre!


Mi prendi in braccio mi fai girare, il mio cuore sta per scoppiare.
Sai di spezie di cannella, il tuo profumo è virile e spicca in questa bella foto.
Tu che mi ami ogni giorno di più, io che mi sento sempre più felice e desiderata.
Mi parli sottovoce, mi sussurri dolci parole, io vorrei fermare il tempo.
Rimanere così, con il sole che ci scalda ed i nostri corpi stretti ed uniti.
Quanta gioia in quell' abbraccio , quanti ricordi in questa foto che è il simbolo del nostro amore.
È li ' adagiata in un libro e la guardo ogni giorno , la sfioro e subito rivivo l' emozione delle tue braccia e del tuo ardore.
Atomo gremito di tempo
di parola vera- di carne e d'ossa
-luce spavalda come di tocco di biacca.
Pianta dolce di pane
da alato annunzio e promessa
-e come poesia che rimane
i tuoi versi d'amore!
A noi giungi da albe remote
e ci attendi;
a noi ti protendi
preciso e possente
- d'esempio eloquente.
Oh, nucleo immanente
oh, suono essenziale
-Assioma a ricreare!
di parola vera- di carne e d'ossa
-luce spavalda come di tocco di biacca.
Pianta dolce di pane
da alato annunzio e promessa
-e come poesia che rimane
i tuoi versi d'amore!
A noi giungi da albe remote
e ci attendi;
a noi ti protendi
preciso e possente
- d'esempio eloquente.
Oh, nucleo immanente
oh, suono essenziale
-Assioma a ricreare!
Auguri, luci,
preparazione di una notte magica
che di magico non ha nulla,
non adesso.
Volevo ancora una volta
festeggiare con te,
un ultimo desiderio
ma non è stato possibile.
Il cuore si è spezzato
legami spenti, morti,
sentimenti contrastanti
fra gioia e dolore.
Quanti abbracci non dati...
avrei voluto
guardarti negli occhi
e dirti le parole che solo ora
riesco a scrivere.
Avevo molte cose da dirti,
molto da raccontarti,
anche se
non mi avresti sentita...
so...
che mi avresti ascoltata.
Adesso è tardi
adesso non ci sei più...
vorrei dirti
TI VOGLIO BENE PAPA'.


Sono state tante le cose da dire
che non hai detto
o che dovevi raccontarmi.
Non volevi farmi conoscere ogni tuo pensiero,
qualche volta avresti dovuto ringraziarmi,
ho saputo trovare ogni volta la ragione
dei tuoi comportamenti irragionevoli.
Riuscivo a capire la tua fragilità
perché sapevo apprezzarla per quello che era,
volevo dirti grazie, perché esisto.
Ora sono stancoper le mille cose che non hai saputo dirmi
e non hai voluto raccontarmi.
Vorrei non pensarti perché non ci sei,
pensarti così risveglia rimpianto e dolore,
vorrei non pensare a ciò che non accadrà più,
pensare al futuro che non esiste mi intristisce.
Le ombre non svaniscono se non per divenire
pensieri distorti e ferite sanguinanti,
lasciando una traccia che non mancherà di riemergere,
ricomparire, andare e poi ritornare.
Incoraggiato da altri umori
e nostalgie poco felici,
mi rassegnerò a non sentirmi speciale.
che non hai detto
o che dovevi raccontarmi.
Non volevi farmi conoscere ogni tuo pensiero,
qualche volta avresti dovuto ringraziarmi,
ho saputo trovare ogni volta la ragione
dei tuoi comportamenti irragionevoli.
Riuscivo a capire la tua fragilità
perché sapevo apprezzarla per quello che era,
volevo dirti grazie, perché esisto.
Ora sono stancoper le mille cose che non hai saputo dirmi
e non hai voluto raccontarmi.
Vorrei non pensarti perché non ci sei,
pensarti così risveglia rimpianto e dolore,
vorrei non pensare a ciò che non accadrà più,
pensare al futuro che non esiste mi intristisce.
Le ombre non svaniscono se non per divenire
pensieri distorti e ferite sanguinanti,
lasciando una traccia che non mancherà di riemergere,
ricomparire, andare e poi ritornare.
Incoraggiato da altri umori
e nostalgie poco felici,
mi rassegnerò a non sentirmi speciale.
So che tra poco busserai rigoglioso
al vecchio calendario,
con ali stropicciate sbarchera'
l'ormai fatidico lunario,
cosa mi ha lasciato lungo il viale dell'ispirazione,
attimi seminati di saggezza e umilta',
raccogliendo tutti i mesi un briciolo
di pacata serenita',
un mite inverno al calore di un vago pensiero,
come foglia arricciolata, rincorrevo
l'unica primula sotto al gelo infreddolita,
con l'essenza primaverile, drappeggiava offuscato
anche l'ottusi angoli del mio cortile,
l'estate rovente si adagiava verso capricciose onde
della mente, al varco melodioso autunnale
lento scorre e và, barcollando con inverno
lascia il timone al nuovo anno e di me
non so che ne sarà.
al vecchio calendario,
con ali stropicciate sbarchera'
l'ormai fatidico lunario,
cosa mi ha lasciato lungo il viale dell'ispirazione,
attimi seminati di saggezza e umilta',
raccogliendo tutti i mesi un briciolo
di pacata serenita',
un mite inverno al calore di un vago pensiero,
come foglia arricciolata, rincorrevo
l'unica primula sotto al gelo infreddolita,
con l'essenza primaverile, drappeggiava offuscato
anche l'ottusi angoli del mio cortile,
l'estate rovente si adagiava verso capricciose onde
della mente, al varco melodioso autunnale
lento scorre e và, barcollando con inverno
lascia il timone al nuovo anno e di me
non so che ne sarà.
Ho un profumo nel cuore
che parla di te,
essenza felice di giovani vite,
di giorni sereni.
Ho un ricordo nel cuore
di canti e di nenie,
di dischi suonati i sabati sera
davanti al gran fuoco,
e l’albero enorme
giocava di luci,
adorno com’era
incantava gli sguardi.
Ho un presepe nel cuore,
il tuo ingegno,
il tuo amore,
la grotta era il centro
di tanto splendore.
Ho un Natale nel cuore,
la Festa che univa,
che brillava di luci e di vita,
in cui divampava l’Amore
e l’uomo era migliore.
E’ ferita nel cuore
il ricordo ancor desto
di un piccolo abete voluto,
con Maria e il Bambinello,
in fondo a quel letto.
Quest’anno a Natale
giungono dal petto versi di preci,
profumo d’incenso,
un fiore, una lacrima,
d’effetto più sobri
per festeggiare con te.
Nella notte fondamentale
-qual desiderio intatto
-la sua venuta sentimentale.
La sua forma struggente
come cielo fattosi carne
- presso noi ora irrompe.
Dunque amore
e più nessuna bestemmia:
per ogni uomo
ogni silenzio - ogni esilio
solo echi di feconde fontane
e tra flutti d’incanto
-un credere- un giurare
- un riporre in lui soltanto.
- un riporre in lui soltanto.
E' un vocio superiore
quello che sento
quello che sento
nel plenilunio dorato
-un diletto mai prima guardato.
Uno scenario d’offerte
un accordo di suoni
- uomini umili e nobili pensieri.
E che frasi musicali
nelle bocche nuove;
accenti d'argento
come se nulla fosse vano...
...gli dirò che l'amo!
accenti d'argento
come se nulla fosse vano...
...gli dirò che l'amo!
E Dio orgoglioso
per il fanciullo prodigioso
dalla voce ancora sconosciuta
-ma di strana seduzione -acerbamente
l’illustre volto consenziente.
Un albero di stenti
con appese,
candele ritagliate.
Regali invisibili,
proprio come lui!
Per terra...
monetine lanciate,
da contare,
nella notte di Natale.
Ti regalo un sorriso.
Si alzano festosi
e lontani, i cori.
Brillano a migliaia
le lucine.
Brillano anche i sui occhi,
mentre sottovoce ringrazia.
E io, canto fuori dal coro:
Buon Natale anche a te!
Perdonami
se non ti ho guardata negli occhi
se non ti ho guardata negli occhi
l'ultima volta....
Perdonami
se non ho potuto
Perdonami
se non ho potuto
starti vicina come avrei voluto.
Perdonami
se non ho creduto in te....
se non ho creduto in te....
Voglio pensare
che tu stia bene adesso
che
che tu stia bene adesso
che
vedi il vento sorgere
su nuove albe.
Li...
su nuove albe.
Li...
Dove ogni distanza
non esiste.
Li....
non esiste.
Li....
Dove tutto è possibile ....
So che puoi sentirmi.....
Pezzo di cuore mio.....
Arriva il tempo Natale
Con pazienza verticale
Con pazienza verticale
Sulla curva del mondo
E i problemi della terra.
E' neve odorante
Per il dolce Annunzio
L'allegra profezia.
Ti ricordi Maria?
Di un certo sorriso -divino-
Come di persona che sogna;
Che amabilità
La sua storia cristiana
- Di certa rarità!
La sua gloria futura
La sua traccia di luce
-Il suo spettacolo potente.
E non importa cosa dice la gente:
Tutto può cambiare
Nella sua impresa d'amore
che non vuole chieder niente.
che non vuole chieder niente.
E la commozione di Giuseppe?
Come d’innanzi
al compiersi d’un meraviglioso fato:
al compiersi d’un meraviglioso fato:
Il corpo bellissimo del suo figliolo
-Di grande bagliore
Non paragonabile ad alcuno
Dei profumi conosciuti.
Giocatore ammirabile, d’altro stile
-Perfetto!
Forse rarità
E' vita che esiste
-Che sempre sarà.

-Che sempre sarà.

Amore, sentimento nobile e meraviglioso che rende il tuo cuore gioioso.
Amore, travolge inebria i sensi ed intanto pensi a come stupirlo , a come colpirlo.
L' amore fa parte di noi, riempie le nostre vite, le nostre menti proviamo tanti sentimenti.
Innamorata lo sono stata, si' quanta felicita' , emozione era una splendida sensazione.
Poi pero' e' finito , il risveglio e' stato amaro, la delusione mi e' rimasta e l' illusione.
Ora, non lo so certo mi piacerebbe innamorarmi ancora , lo ammetto pero' per adesso sto bene .
Vivo , sempre sperando che quando arrivera' sia unico , speciale che di nuovo non mi faccia male.
L' amore, un ' esplosione di vita e di gioia per chi lo prova e per chi lo trova.
Un sentimento prezioso, da custodire e conservare, per chi davvero sa amare.

Stella a tre punte, maestosa e imponente,
compagna di viaggio, cromata e luccicante.
Sintonia elettrica di passione e poesia,
un connubio perfetto di arte e tecnologia.
Il suo abitacolo emana note di sicurezza
con finezza progettuale, spie luminose ed eleganza;
guidarla è un vero amplesso di emozioni,
tra comfort di guida e super prestazioni.
Un'orchestra sinfonica è il suo motore
tra suoni di valvole, cilindri e cavalli vapore;
un design aerodinamico di pura ingegneria
che permea l'aria con veemente maestria.
Mercedes-Benz,
uno stile inconfondibile e una linea senza tempo
che da più di un secolo illumina la strada di novità
oltre i limiti della velocità...

In punta di piedi, dolcemente sono arrivata nel tuo cuore, come una dolce brezza profumata.
In punta di piedi, ho iniziato a conoscerti e sperare, che quel tuo cuore per me batteva.
Tu uomo ferito nell' amore piu' non credi, troppo dolore, troppa delusione.
Non so se idea cambierai, se di me ti innamorerai, non so se riusciro' a farti cambiare idea.
Se di nuovo all' amore crederai, so solo quello che per te sento provo, la purezza di questa sensazione.
In punta di piedi, con molta tenerezza so che imparerai a capire, come sono.
In punta di piedi nella tua vita sono arrivata, al tuo cuore mi sono avvicinata.
Ora , solo il tempo mi sapra' raccontare, ora dovro' solo aspettare.
In punta di piedi sono qui, per dedicarti , questi versi questa emozione che per te provo.
Anima mia , sapro' aspettare sapro' come cullare quel tuo cuore ferito, dall' amore trasformato.
Un uomo diverso diventerai, sono sicura che con me di nuovo all' amore crederai.
Ti voglio bene,
vorrei essere accanto a te
crescere con i tuoi anni
toccare le tue emozioni
e vestirmi con i tuoi sorrisi.
Il mio bene è lì dentro le tue tasche
abbottonato al tuo cuore.
E' nei gesti senza forza, nei passi distanti da me,
nascosto in un piatto di pasta,
nell'ombra di ogni parola non detta.
Il mio bene è credere in te...
la parte migliore di me.
vorrei essere accanto a te
crescere con i tuoi anni
toccare le tue emozioni
e vestirmi con i tuoi sorrisi.
Il mio bene è lì dentro le tue tasche
abbottonato al tuo cuore.
E' nei gesti senza forza, nei passi distanti da me,
nascosto in un piatto di pasta,
nell'ombra di ogni parola non detta.
Il mio bene è credere in te...
la parte migliore di me.








