“ ‘Na femmena busciarda ma lassato…”
Cantavano du granni der passato,
e che, sta male se m’aggiungo io
c’ho ricevuto quasi o stesso addio ?
Nun per amore, ma pe la mia solita mania
de volè usare a solita ironia.
Ma eri bella e quasi intelligente,
pensai che capirà quer che s’intenne !
E ‘nvece nun capisti proprio n’acca
e la risposta fu assai bislacca.
Ascorta io te dissi ch’eri arogante,
scherzanno, nun pe fare er giudicante.
M’hai detto che se l’avesse letto a famija
m’avrebbe quanto meno fatto a guerrija.
Nun te volevo fa fa brutta figura
co l’innocenza della mia scrittura
anche se alla tua età
nun credo che li tuoi debba ascoltà.
T’avevo visto brava conduttrice
d’un sito, ahi, Araba Fenice !
Ma pe sapere bene valutare
ancora a scola…te ne devi annare !
Cantavano du granni der passato,
e che, sta male se m’aggiungo io
c’ho ricevuto quasi o stesso addio ?
Nun per amore, ma pe la mia solita mania
de volè usare a solita ironia.
Ma eri bella e quasi intelligente,
pensai che capirà quer che s’intenne !
E ‘nvece nun capisti proprio n’acca
e la risposta fu assai bislacca.
Ascorta io te dissi ch’eri arogante,
scherzanno, nun pe fare er giudicante.
M’hai detto che se l’avesse letto a famija
m’avrebbe quanto meno fatto a guerrija.
Nun te volevo fa fa brutta figura
co l’innocenza della mia scrittura
anche se alla tua età
nun credo che li tuoi debba ascoltà.
T’avevo visto brava conduttrice
d’un sito, ahi, Araba Fenice !
Ma pe sapere bene valutare
ancora a scola…te ne devi annare !
5 commenti
Per voi
per la vostra simpatia
per la serietà.
Per la compagnia che mi date
qua nel Club
la nostra seconda famiglia.
Per voi
amici...
poeti...
Per questo
giorno
importante.
Forse un pò
antipatico perchè vi fa invecchiare
di un altro anno.
Ma per me
siete e rimarrete
amici e poeti speciali.
BUON COMPLEANNO GIGGGI E TONINO.
per la vostra simpatia
per la serietà.
Per la compagnia che mi date
qua nel Club
la nostra seconda famiglia.
Per voi
amici...
poeti...
Per questo
giorno
importante.
Forse un pò
antipatico perchè vi fa invecchiare
di un altro anno.
Ma per me
siete e rimarrete
amici e poeti speciali.
BUON COMPLEANNO GIGGGI E TONINO.
Tu sei
una conchiglia che nessuno
ha mai raccolto
un suono che nessuno ha mai ascoltato
e se disperdi lo sguardo all'orizzonte
nessun vento
tremulo ti giunge.
tremulo ti giunge.
Le maree
attenderanno i tuoi capelli d'oro
intrecciando schiuma bianca di nuvole
sui tuoi passi.
L'Estate
avrà il tuo canto
l'intensa melodia in promesse di stelle
e tonda la luna
bugiarda e sfaccettata.
bugiarda e sfaccettata.
Ma tu , tu non ascoltarla !
Lasciala li in solitudine sul mare
cullerà orecchi sordi e carezze facili di miele.
Al tempo affiderai i tuoi sogni sonnambuli
fluttuanti abbracci
che ti accenderanno il cuore.
che ti accenderanno il cuore.
Leggera allo specchio una lacrima da piangere
per un solo grande amore
incontrerai il suo silenzio
senza parole.
a mia Figlia
Vorrei che tu per una volta
pensassi un po a te stessa senza crearti inutili scrupoli ,
vorrei che te ne fregassi delle persone che non sanno veramente cosa significhi voler bene ,
vorrei che imparassi a dire di "No"
senza sentirti ogni volta in colpa per aver dato un dispiacere ingoiando i cocci .
Per una volta prova a ragionare come ragionano gli altri,
senza usare il cuore!
Vorrei che imparassi a difenderti senza sentirti stupida,
fuori posto, perché credimi ci sarà sempre qualcuno che avrà da ridire su quello che fai,
troverà sempre l'occasione per puntare il dito.
Vorrei che tu imparassi a fregartene senza preoccuparti degli altri.
Vorrei che tu imparassi a difendere la tua sensibilità,
la tua libertà, i tuoi sogni dall'ipocrisia .
Vorrei dirti che sei unica e grande solo per pochissime persone e
sono quelle che ti amano davvero.
Vorrei dirti che è prezioso il tempo che regali e che il tempo passa.
E che ti sentissi più bella fuori perché dentro lo sei già.
Guizzo d’un catrame d’argento,
rivolo di bellezza nella notte muta,
fu zesta astronomica d’una prateria di cielo
e fra gli steccati d’una primavera d’aprile
luccica nel silenzio l’indomita tua ombra selvaggia,
bruma d’un vello stropicciato di guerriero scarmigliato.
Ammantati riccioli d’osso nocciolati
acconciano furiosamente il tuo capo,
sembran virgole di merletti tinti d’arena,
uncini feroci come spine di rose appassite,
grumo maldestro d’una briciola di deserto,
tralicci d’un vigneto d’autunno sporcato.
Fra schizzi verniciati di pascoli stellati,
sperduti vascelli alati di sogni arroccati,
fiammelle temporalesche di zolle zodiacali
odo scalciare tra le infinite sinfonie del vento,
una manciata furibonda di zoccoli unghiati,
graffi abbeverati dal blu in una sorgente specchiati.
rivolo di bellezza nella notte muta,
fu zesta astronomica d’una prateria di cielo
e fra gli steccati d’una primavera d’aprile
luccica nel silenzio l’indomita tua ombra selvaggia,
bruma d’un vello stropicciato di guerriero scarmigliato.
Ammantati riccioli d’osso nocciolati
acconciano furiosamente il tuo capo,
sembran virgole di merletti tinti d’arena,
uncini feroci come spine di rose appassite,
grumo maldestro d’una briciola di deserto,
tralicci d’un vigneto d’autunno sporcato.
Fra schizzi verniciati di pascoli stellati,
sperduti vascelli alati di sogni arroccati,
fiammelle temporalesche di zolle zodiacali
odo scalciare tra le infinite sinfonie del vento,
una manciata furibonda di zoccoli unghiati,
graffi abbeverati dal blu in una sorgente specchiati.
E sparve…
S’è chiusa la sua breve sponda:
eppur sembrava dolce fiume
che libero scorreva.
Spesso tacito,
ad assecondar degli altri i desideri;
fluido, nell’attraversar smanie
ed appetiti di quell’esile età.
Or, chinati sono i nostri capi
e conserte son le braccia.
Assaliti, come da forte onda di ritorno
a ripassar l’indefinibile rovina.
L’onda s’abbatte forte
sulla sommità dei nostri occhi
che poterono pur spingere lo sguardo
e tentare di capire le probabili lontane spiagge.
Ma forti soldati con celere ubbidir
han fatto forte esecuzione
sull’anima tua, men salda.
Così ti avvii per splendidi sentieri
verso campi eterni, con fiori di speranza
a coglierne il desiderato premio.
Sei ora, con la più Superba Altezza
dimentico di ogni ignobile parola
a guardar Trionfi e Immortalità.
dimentico di ogni ignobile parola
a guardar Trionfi e Immortalità.
Perchè l'hai fatto?
E' triste, troppo tiste!
Cosa pensavi
che non ci hai mai detto?
Cosa volevi che non ti è stato dato?
E' triste troppo triste!
Ora, siam qui...
e un silenzio assordante
ci paralizza e stirnge il cuore.
E quel tuo banco vuoto...
...Ci mancan già i tuoi occhi
che chiedevano!
Ma oggi andiam troppo di fretta
per capire che due occhi stan chiedendo.
E' triste, troppo triste!
E io non dormo:
chi hai voluto punire?
forse te stesso?
Ma tu ...eri già un angelo!
Le tue ali bianche
ora recano il segno
del tuo estremo gesto;
hanno il colore del tuo dramma.
Spezzate le abbiam raccolte!
E' triste, troppo triste!
Ciao Andrea...
La tua Prof...
...che oggi ha solo pianto!
Dedicata al mio alunno.... Andrea Crisafulli, suicidatosi due giorni fà....
E' triste, troppo tiste!
Cosa pensavi
che non ci hai mai detto?
Cosa volevi che non ti è stato dato?
E' triste troppo triste!
Ora, siam qui...
e un silenzio assordante
ci paralizza e stirnge il cuore.
E quel tuo banco vuoto...
...Ci mancan già i tuoi occhi
che chiedevano!
Ma oggi andiam troppo di fretta
per capire che due occhi stan chiedendo.
E' triste, troppo triste!
E io non dormo:
chi hai voluto punire?
forse te stesso?
Ma tu ...eri già un angelo!
Le tue ali bianche
ora recano il segno
del tuo estremo gesto;
hanno il colore del tuo dramma.
Spezzate le abbiam raccolte!
E' triste, troppo triste!
Ciao Andrea...
La tua Prof...
...che oggi ha solo pianto!
Dedicata al mio alunno.... Andrea Crisafulli, suicidatosi due giorni fà....
Il crepuscolo accompagna l'alba,
salutando la giornata.
Un angelo accompagna
i tuoi giorni, le tue notti.
Apparentemente
senza senso.
Ma tutto
ha un senso.
Tutto ha un perchè
un motivo.
Anche se ai nostri occhi
è invisibile.
Tutto scorre...
Gli occhi vogliono
stare al buio.
Nella speranza di riaprirsi
con il sole e la luce.
DEDICA AD UN CARISSIMO AMICO IN UN MOMENTO DI DIFFICOLTA', CIAO PAOLO.
salutando la giornata.
Un angelo accompagna
i tuoi giorni, le tue notti.
Apparentemente
senza senso.
Ma tutto
ha un senso.
Tutto ha un perchè
un motivo.
Anche se ai nostri occhi
è invisibile.
Tutto scorre...
Gli occhi vogliono
stare al buio.
Nella speranza di riaprirsi
con il sole e la luce.
DEDICA AD UN CARISSIMO AMICO IN UN MOMENTO DI DIFFICOLTA', CIAO PAOLO.
La felicità?
Forse …dovremmo imparare
a divenir geniali,
decisi a diventare.
Ad essere!
Forse …
...con rabbia paranoica,
forse con selvaggia volontà
con estrema autenticità.
Geniali, si!
…Capaci ,
di creare l’iconografia
di creare l’iconografia
della nostra anima,
di recuperare
fantasia disinibita
e dirompente.
Geniali …
per abbracciare
la nostra personale missione;
per saper procedere
in percorso omogeneo
di sana follia.
di sana follia.
Genialità, è...
... mente ambiziosa.
Per darci salvezza!
Sognare,
senza che
che i sogni
diventino obiettivi;
che i sogni
diventino obiettivi;
I sogni sono fatti per essere sognati!
Meglio percorrer
obiettivi reali di un sogno…
seguire
la stella che è in noi:
capaci di cercare,
di amare, sbagliare,
correggerci,
perdonarci e perdonare.
Rinnovarci e rinnovare.
Forse…
… diventar ideali genitori di noi stessi.
Per amarci!
Per trovare
e saper abbracciar
il proprio intimo destino.
il proprio intimo destino.
Lode quindi,
alla somma sacralità dell’l’Io.
Penso… A Zarathustra!


Pistilli d’un semaforo di cielo
son le tue scintillanti frecce forgiate dal gelo,
piccole fiamme orlate d’universo stupendo,
orgogliosi cristalli d’una città di piume scucite
fra cortecce di nuvole rastrellate
ed attraenti coaguli di miele stellare.
Sole d’un brandello d’inchino straziato,
crudele segmento di mandorla amorfo,
dipinto cardiologico d’un guizzo d’arteria,
sentiero d’un rivolo di fiume senza foce,
il tuo nobile arco è un ventaglio di feroci esecuzioni.
Dello zodiaco sei l’indiscusso arciere cittadino,
dio selvaggio dalla stagione del vigore allattato,
sentinella apostolare degli abissi del firmamento,
cavaliere d’inchiostro di sogni e premonizioni,
guerriero specchiato in un palpito d’orizzonte.
son le tue scintillanti frecce forgiate dal gelo,
piccole fiamme orlate d’universo stupendo,
orgogliosi cristalli d’una città di piume scucite
fra cortecce di nuvole rastrellate
ed attraenti coaguli di miele stellare.
Sole d’un brandello d’inchino straziato,
crudele segmento di mandorla amorfo,
dipinto cardiologico d’un guizzo d’arteria,
sentiero d’un rivolo di fiume senza foce,
il tuo nobile arco è un ventaglio di feroci esecuzioni.
Dello zodiaco sei l’indiscusso arciere cittadino,
dio selvaggio dalla stagione del vigore allattato,
sentinella apostolare degli abissi del firmamento,
cavaliere d’inchiostro di sogni e premonizioni,
guerriero specchiato in un palpito d’orizzonte.
Scrittura a quattromani... con Simone
Entrava nell’acqua la tua Heidricke,
e la divinazione di lei
Entrava nell’acqua la tua Heidricke,
e la divinazione di lei
e di quel momento
tu, li rendevi
nel tempo ..indelebili!
Si alzava la veste
mentre tremava il bel pensiero,
e con ritratto
d’oro olandese,
ne evidenziavi l‘oscurità
e la sua luce.
Sguardo irriverente
il tuo,
come divertito
dalla natura umana.
L 'occhio perso,
in raffinate
e dannate espressioni di dolore:
il buio e linferno,
il paradiso e la luce.
E l'energico pennello
ad intensificarne il pathos,
a dar brivido visivo,
a far tremar la pelle!.
Prima l'oro
e poi il veleno,
in quei calici versati,
di adulazione e odio...
...a tirar fuori
...a tirar fuori
le pozze dell'animo
dal quel misterioso
e sconosciuto inconscio.
Ne prendevi l’essenza!
Svelavi la bellezza
Svelavi la bellezza
finanche della miseria
e la percezione…
e la percezione…
… diventava espressione!
Rabbia, solitudine, paura;
Rabbia, solitudine, paura;
amore, divisione, commozione...
... Ossessione!
Autoritratto!
Autoritratto!
A scandirne la parabola della
tua stessa drammatica esistenza,
Tu,
il più grande, di un secolo…
…d’Oro Olandese!
Scritta a quattromani ,con la straordinaria collaborazione di SIMONE, che ringrazio immensamente!

Scritta a quattromani ,con la straordinaria collaborazione di SIMONE, che ringrazio immensamente!

Bona Pasqua in romanesco,
Buona Pasqua in italiano,
bona Pasqua proprio a tutti,
specie a quelli che so afflitti !
Bona Pasqua a tutti quanti,
specie a quelli che so affranti,
ai malati e ai traficanti,
a chi vive nel dolore
e chi è vittima der terore.
Tanti auguri da sol me faccio,
perché so ridotto a straccio.
Bona Pasqua, amici miei,
ch’ er Risorto, ce terrei,
ce facesse tanti doni
e, se po,che ce perdoni !
Buona Pasqua in italiano,
bona Pasqua proprio a tutti,
specie a quelli che so afflitti !
Bona Pasqua a tutti quanti,
specie a quelli che so affranti,
ai malati e ai traficanti,
a chi vive nel dolore
e chi è vittima der terore.
Tanti auguri da sol me faccio,
perché so ridotto a straccio.
Bona Pasqua, amici miei,
ch’ er Risorto, ce terrei,
ce facesse tanti doni
e, se po,che ce perdoni !
Dorme ora il Cristo,
che è già ...l’Oltre!
Oltre la vita,
oltre la morte stessa.
IL suo io… Verticale,
ha già superato
l’estrema orizzontalità dell’essere!
Grande...
...nella consapevolezza
della lotta impari
che avrebbe intrapreso.
Non si è accontentato,
NOn si è omologato,
Non si è umiliato,
Non si è annullato!
Non di un solo passo
Non di un solo passo
si è tirato indietro!
Antico fotogramma,
eterno ritorno
di un'ntramontabile dramma
di un'ntramontabile dramma
che inverte interi percorsi
di umana storia.
Che fà di noi,
nuovi campi …di possibile
nuovi campi …di possibile
dorato grano.
Siam frutto della sua passione,
Unica!
La piu grande, dei tempi
tutti!
DOmani
DOmani
quando alzeremo
gli occhi al cielo,
lo scorgeremo
in radiosa bellezza:
Via di… Possibiltà … Libertà …-Vita!

in radiosa bellezza:
Via di… Possibiltà … Libertà …-Vita!

Tornano ogni sera,
ogni notte.
Io aspetto
di vederti tornare.
Il tempo passa
e tu non torni.
Se non con delle ombre
dietro di me.
Quelle ombre che in questa giornata
mi danno forza.
Ed è cosi...che un piccolo sorriso
illumina questa tavola.
La magia è tornata
ancora una volta.
Dal silenzio
ritorna l'allegria.
DEDICA PER LA MIA CARA MAMMA, CHE MI MANCA OGNI GIORNO SEMPRE DI PIU', SPECIALMENTE IN QUESTE GIORNATE.
BUONA PASQUA MAMMA.
ogni notte.
Io aspetto
di vederti tornare.
Il tempo passa
e tu non torni.
Se non con delle ombre
dietro di me.
Quelle ombre che in questa giornata
mi danno forza.
Ed è cosi...che un piccolo sorriso
illumina questa tavola.
La magia è tornata
ancora una volta.
Dal silenzio
ritorna l'allegria.
DEDICA PER LA MIA CARA MAMMA, CHE MI MANCA OGNI GIORNO SEMPRE DI PIU', SPECIALMENTE IN QUESTE GIORNATE.
BUONA PASQUA MAMMA.
Una strana Cena la Sua..
senza musici, né canti,
né dadi, né carte.
Lui è
dolorante,
al centro
di un doloroso spazio,
con i suoi diletti.
Inquieto silenzio!
Il pane intatto,
i calici
ancora vuoti.
ancora vuoti.
Dov’è il vino?
Dov’è il sangue?
Eppur
qualcuno ha già usato
qualcuno ha già usato
un pugnale.
E' sul quel tavolo
la mano che lo tradisce:
la mano che lo tradisce:
Giuda,
è già ingoiato dalla notte;
è già ingoiato dalla notte;
e Pietro…
…non sa più chi è.
Giovanni,
come puro bimbo
come puro bimbo
dorme,
ignaro dell’imminente fine.
Cristo,
purifica i loro piedi…
ed esce…
… avvolto in suprema solitudine.
Solo la pace di quell'ulivo,
piegato e stanco
lo attende.
Accoglie, il suo rosso sudore.
non vuol esser
albero di croce!
lo attende.
Accoglie, il suo rosso sudore.
non vuol esser
albero di croce!
Il dramma è pronto!
la terra si prepara
a raccoglier grande pianto.
la terra si prepara
a raccoglier grande pianto.
Via crucis
e travaglio immane
e travaglio immane
sotto possente Croce,
verso il suo dolce Calvario.
……………………………………………………….
Ma quanto
avete peccato figli miei diletti?
avete peccato figli miei diletti?
Fa male,il ferro dei chiodi,
e punge le mie meningi
la spinosa corona;
Scende sangue
che non riesco
più a ingoiare.
più a ingoiare.
Ma quanto
avete peccato figli miei?
avete peccato figli miei?
Ora, ancor, io vi amo!
…Abbraccio
questo Estemo Sacrificio
questo Estemo Sacrificio
somma volontà!… di salvezza.!
e l'etremo Divin Disegno
Sia!
Buona Resurrezione a l'intero Mondo!

Sia!
Buona Resurrezione a l'intero Mondo!





