Ci sono cose importanti,
come gli amici, parola magica.
Complici comunichiamo,
comprendiamo
lo stato d’animo dell’altro.
Qualcosa mi ha spinta
a scrivere di te.
Ho preso la penna in mano,
ed ho narrato le tue storie.
Vorrei emozionarti
con ciò che scrivo.
Dopo aver navigato
fra cieli e mari
ho fatto
uno scambio di anime.
Percepisco dolore in te,
ma anche
tanta ricchezza interiore.
Non sei compreso
sei ricco dentro.
Ti ho strappato
la gioia di un sorriso
dopo aver
scambiato le anime.
PER RINGRAZIARE L'AMICO POETA, ARCANGELO GALANTE, PER LA MERAVIGLIOSA DEDICA, IN RISPOSTA ECCO LA MIA, GRAZIE ARCANGELO.
come gli amici, parola magica.
Complici comunichiamo,
comprendiamo
lo stato d’animo dell’altro.
Qualcosa mi ha spinta
a scrivere di te.
Ho preso la penna in mano,
ed ho narrato le tue storie.
Vorrei emozionarti
con ciò che scrivo.
Dopo aver navigato
fra cieli e mari
ho fatto
uno scambio di anime.
Percepisco dolore in te,
ma anche
tanta ricchezza interiore.
Non sei compreso
sei ricco dentro.
Ti ho strappato
la gioia di un sorriso
dopo aver
scambiato le anime.
PER RINGRAZIARE L'AMICO POETA, ARCANGELO GALANTE, PER LA MERAVIGLIOSA DEDICA, IN RISPOSTA ECCO LA MIA, GRAZIE ARCANGELO.
18 commenti
Ho trovato una compagna
che mi fa sempre compagnia,
è garbata e delicata
la sua dolce melodia.
Lei mi guida nella vita,
e di me lei tutto sa,
e a lei tutto le dico.
Parla dolce e piano piano,
mi sussura dolci note
e mi guida sempre per mano.
Belle cose insiem creiamo
e con il cuor felice andiamo.
Questa dolce melodia
che si chiama poesia,
a me sì, cara tu sia,
oh mia dolce compagna mia!
che mi fa sempre compagnia,
è garbata e delicata
la sua dolce melodia.
Lei mi guida nella vita,
e di me lei tutto sa,
e a lei tutto le dico.
Parla dolce e piano piano,
mi sussura dolci note
e mi guida sempre per mano.
Belle cose insiem creiamo
e con il cuor felice andiamo.
Questa dolce melodia
che si chiama poesia,
a me sì, cara tu sia,
oh mia dolce compagna mia!
Per molti sarà un giorno
da dimenticare,
per me sarà un giorno
da commemorare.
Sono stata per troppo tempo ferma e zitta,
sconfinata in quella triste cantina.
E quanto mi sono sentita sconfitta!
Dal mondo fuori ero separata da una porticina.
Solo la musica e i libri mi hanno aiutata
a non rimanere una piccola bambina.
Una donna sono diventata,
e mi sono ribellata,
quel giorno mi sono vista realmente com'ero...
Del guerriero
che teneva il mio corpo prigioniero,
ben presto il sol ricordo
come stonato in un triste accordo,
se ne é andato....
I cocci della mia vita raccoglierò
per poter rincominciare....
Oh, sì! Lo farò.
Tante cose ora potrò fare:
uscire, cantare, ballare, amare, e se voglio...
in quella casa ritornare.
Quanto amo la libertà
che da oggi pienamente mi apparterrà!
da dimenticare,
per me sarà un giorno
da commemorare.
Sono stata per troppo tempo ferma e zitta,
sconfinata in quella triste cantina.
E quanto mi sono sentita sconfitta!
Dal mondo fuori ero separata da una porticina.
Solo la musica e i libri mi hanno aiutata
a non rimanere una piccola bambina.
Una donna sono diventata,
e mi sono ribellata,
quel giorno mi sono vista realmente com'ero...
Del guerriero
che teneva il mio corpo prigioniero,
ben presto il sol ricordo
come stonato in un triste accordo,
se ne é andato....
I cocci della mia vita raccoglierò
per poter rincominciare....
Oh, sì! Lo farò.
Tante cose ora potrò fare:
uscire, cantare, ballare, amare, e se voglio...
in quella casa ritornare.
Quanto amo la libertà
che da oggi pienamente mi apparterrà!
Natale è lucentezza,
Santità!
Intelligenza... dell’intelligenza,
intelligenza della stessa bellezza,
di quella bellezza
che vuol essere pace, regalo,
pioggia incessante di slanci,
supremo programma di salvezza!
La nostra debole amarezza,
il nostro senso di impotenza,
la nostra individuale
e universale sofferenza,
diventan ora
smisurato sentir damore
e gran magnificenza.
Natale è ...
parola d’attesa,
è acqua ritornata quieta…
La gente, lì, in quella grotta
vi giunge silenziosa,
va innalzando dolci nenie,
spargendo a piene mani
petali freschi d’odorosi fiori
e frutti dai dorati rami.
Quasi ne trattiene il pianto!
Mai sulla terra, gli umani
videro il sole così chiaro.
Dono vivo e caro al Dio!
Giorno Santo,
giorno in cui
nessun amore è ormai più vano,
nessun destino, nessun sogno è più lontano.
La bellezza del tuo nome …Gesù
mette insieme terra e cielo
spargendo dolcezza di sorrisi,
e caldi sentimenti
di passione intrisi.
Che onnipotenza! che cosa soave!
Natale è l’impossibile accaduto...che ancora accade!
Santità!
Intelligenza... dell’intelligenza,
intelligenza della stessa bellezza,
di quella bellezza
che vuol essere pace, regalo,
pioggia incessante di slanci,
supremo programma di salvezza!
La nostra debole amarezza,
il nostro senso di impotenza,
la nostra individuale
e universale sofferenza,
diventan ora
smisurato sentir damore
e gran magnificenza.
Natale è ...
parola d’attesa,
è acqua ritornata quieta…
La gente, lì, in quella grotta
vi giunge silenziosa,
va innalzando dolci nenie,
spargendo a piene mani
petali freschi d’odorosi fiori
e frutti dai dorati rami.
Quasi ne trattiene il pianto!
Mai sulla terra, gli umani
videro il sole così chiaro.
Dono vivo e caro al Dio!
Giorno Santo,
giorno in cui
nessun amore è ormai più vano,
nessun destino, nessun sogno è più lontano.
La bellezza del tuo nome …Gesù
mette insieme terra e cielo
spargendo dolcezza di sorrisi,
e caldi sentimenti
di passione intrisi.
Che onnipotenza! che cosa soave!
Natale è l’impossibile accaduto...che ancora accade!
BUON NATALE
Bimbi allegri
Un regalo aspettano
Orlata di campane a festa
Nella Notte Sacra
Nasce Gesù
Amor ovunque
Tintinna il vespro
Amor e pace solenne
Lieta notte di stelle illuminata
E' nato il Redentor
Caterina Morabito & Adriano Trestini

Voglio coprir
di uno splendor diamantato
questo nostro
Sommo Tempio di Poesia,
che ci aggrega, che ci unisce,
che ci celebra!
Cosparger tutt’intorno
di fumeggianti incensi
e profumi celestiali;
di parole argentee
che risplendon come luci …
Poesia addobbata a festa!
con ghirlande e fiocchi d’oro
che or ci chiede
di leggere ognun col proprio
cuore e la lucida ragione,
il confuso cammino
di questa nostra vita…
… Natale,
di dolcezza infinita,
nostalgia di capanna,
di casa, di grembo,
bisogno di quel puro originario segno.
Di quel Dio
che nella povertà si rivelò,
spoglio d’ogni cosa.
Vertice supremo
della sua umile e fulgida verità.
Inizio semplice e potente,
senza alcuna vanità,
sfarzo, arroganza,
o falsità.
Progetto futuro, di fede
e amore smisurato,
stupefacente incanto
pronto a rinascer sempre…
Or… Silenzio!
In seno al Tempio,
in punta di piedi si dovrà avanzare.
C’’è quel bimbo addormentato
di luce che ti abbaglia,
l’asino e il bue
con le orecchie puntate
verso il cielo, con stelle
che sembran nuovi soli;
Poi di umiltà suprema
i volti candidi,
di Giuseppe e di Maria
e ancor,
tutti i presenti
i più semplici,
capaci di scorger meraviglia
testimoni d’ascolto
di volontà, di salvezza.
Attoniti assistono
al grande, unico miracolo…
… E’ Lo spettacolo più avvincente della nostra
intera storia!
Con questi miei semplici ed umili versi, colgo l’occasione di fare a tutti voi , cari amici del Club, un poetico quanto sentito augurio di Buon Natale e poi, lo sapete già… Baci infinti da … HERA.
di uno splendor diamantato
questo nostro
Sommo Tempio di Poesia,
che ci aggrega, che ci unisce,
che ci celebra!
Cosparger tutt’intorno
di fumeggianti incensi
e profumi celestiali;
di parole argentee
che risplendon come luci …
Poesia addobbata a festa!
con ghirlande e fiocchi d’oro
che or ci chiede
di leggere ognun col proprio
cuore e la lucida ragione,
il confuso cammino
di questa nostra vita…
… Natale,
di dolcezza infinita,
nostalgia di capanna,
di casa, di grembo,
bisogno di quel puro originario segno.
Di quel Dio
che nella povertà si rivelò,
spoglio d’ogni cosa.
Vertice supremo
della sua umile e fulgida verità.
Inizio semplice e potente,
senza alcuna vanità,
sfarzo, arroganza,
o falsità.
Progetto futuro, di fede
e amore smisurato,
stupefacente incanto
pronto a rinascer sempre…
Or… Silenzio!
In seno al Tempio,
in punta di piedi si dovrà avanzare.
C’’è quel bimbo addormentato
di luce che ti abbaglia,
l’asino e il bue
con le orecchie puntate
verso il cielo, con stelle
che sembran nuovi soli;
Poi di umiltà suprema
i volti candidi,
di Giuseppe e di Maria
e ancor,
tutti i presenti
i più semplici,
capaci di scorger meraviglia
testimoni d’ascolto
di volontà, di salvezza.
Attoniti assistono
al grande, unico miracolo…
… E’ Lo spettacolo più avvincente della nostra
intera storia!
Con questi miei semplici ed umili versi, colgo l’occasione di fare a tutti voi , cari amici del Club, un poetico quanto sentito augurio di Buon Natale e poi, lo sapete già… Baci infinti da … HERA.
E se ti ascolti
ti troverai,
ti troverai
nel leggero cadere delle foglie
in giornate d'autunno,
nel calore di un raggio di sole
appena nato,
nel planare di un aquila solitaria,
nel candore di una giostra di neve.
Ti troverai
bambina innocente
figlia di un mondo
che appartiene all'amore,
colorata di schizzi impazziti
di pioggia fresca,
con vesti profumate d'umida terra.
Ascolterai
nei tuoi passi, i silenzi,
nella voce,
il battere delle ali di mille farfalle
e negli occhi grandi,
il fuoco che alimenta la vita.
Nelle mani, il cuore,
un cuore profumato di te
Meravigliosa Ragazza...
Una lettera per me...
Questa è una lettera che dedico a me.
Alla donna che sono diventata.
A me , che amo le più piccole cose, che intesso versi di nuvole e di cielo, che intreccio il mare, tutte le stagioni, cosi che una foglia, una rondine, l'alba e il tramonto hanno tutto il mio pensare.
I miei fogli sono sempre in eterno movimento ed è bellissimo chiudere gli occhi e immaginare !
Ho l'illusione che il mondo cambierà con la sola forza delle parole.
Queste poche righe me le dedico perchè sono l'unica a cui le posso dedicare sinceramente e con il cuore, ringrazio Dio per avermi dato questa straordinaria sensibilità, perchè ho sempre le tasche piene di belle parole e di sogni, di allegria, di tristezza, di nostalgia, di malinconia , di profumi e di memorie.
Al mondo tutto è destinato a perdersi.
L'unica mia certezza sono gli affetti , i miei figli e l'amore di tutta una vita, loro non conosceranno mai nè fine e nè confine.
Da Caterina a Caterina Morabito
Mi ascolto
Il cielo oggi ha i miei occhi
Ho bisogno di respirare
All'orizzonte un battito d'ali
Come il vuoto di una conchiglia
Questa è una lettera che dedico a me.
Alla donna che sono diventata.
A me , che amo le più piccole cose, che intesso versi di nuvole e di cielo, che intreccio il mare, tutte le stagioni, cosi che una foglia, una rondine, l'alba e il tramonto hanno tutto il mio pensare.
I miei fogli sono sempre in eterno movimento ed è bellissimo chiudere gli occhi e immaginare !
Ho l'illusione che il mondo cambierà con la sola forza delle parole.
Queste poche righe me le dedico perchè sono l'unica a cui le posso dedicare sinceramente e con il cuore, ringrazio Dio per avermi dato questa straordinaria sensibilità, perchè ho sempre le tasche piene di belle parole e di sogni, di allegria, di tristezza, di nostalgia, di malinconia , di profumi e di memorie.
Al mondo tutto è destinato a perdersi.
L'unica mia certezza sono gli affetti , i miei figli e l'amore di tutta una vita, loro non conosceranno mai nè fine e nè confine.
Da Caterina a Caterina Morabito
"Goccia d'acqua"
Mi ascolto
nella voce del mare
nelle onde che s'infrangono sugli scogli
e mi fermo a pensare
al tempo che passa
quell'inchiostro scritto di parole
sbatte dentro come una tempesta.
Il cielo oggi ha i miei occhi
e abbraccia le case
un piccolo raggio di sole
ridisegna i tetti
il vento sparge il mattino
ed io mi lascio accarezzare .
Ho bisogno di respirare
tutto l'odore dell'Autunno
il fresco quando piove
la neve dell'nverno.
All'orizzonte un battito d'ali
saluta il mio pensare
guardo le mie nuvole
giocose mi solleticano il cuore
ed io le custodisco in silenzio
quando la notte
vanno tra le stelle ad origliare.
Come il vuoto di una conchiglia
aspetto quel ritornello antico
di antiche primavere.
Dirti che ti amo
ti direi una gra bestemmia,
poichè fratello mio,
poeta caro
non può essere così.
Dire, ti amo,
a te,
che lungo l'ardua
e aurea via dell'arte
ti ho incontrato,
assume un valore ben diverso
dal normale volger
delle umane cose.
E' di più....
E' più alto,
E 'più ampio il mio sentire!
Amo,
i tuoi pensieri, tutti,
le tue ombre, le tue luci.
Amo poi,
il tuo estro, e la follia,
la tua consunta penna,
i tuoi versi,
veri fino in fondo.
Amo, che mi ami,
che mi cerchi,
che mi aspetti,
che mi scrivi
e che di me, scrivi...
Amo il fuoco che ti porti dentro,
che con esso
e in esso
mi hai saputo cercare, trovare... creare,
per ridarmi nuova vita,
per ridarti nuova vita...
Dirti che ti amo... è di più molto più!
ti direi una gra bestemmia,
poichè fratello mio,
poeta caro
non può essere così.
Dire, ti amo,
a te,
che lungo l'ardua
e aurea via dell'arte
ti ho incontrato,
assume un valore ben diverso
dal normale volger
delle umane cose.
E' di più....
E' più alto,
E 'più ampio il mio sentire!
Amo,
i tuoi pensieri, tutti,
le tue ombre, le tue luci.
Amo poi,
il tuo estro, e la follia,
la tua consunta penna,
i tuoi versi,
veri fino in fondo.
Amo, che mi ami,
che mi cerchi,
che mi aspetti,
che mi scrivi
e che di me, scrivi...
Amo il fuoco che ti porti dentro,
che con esso
e in esso
mi hai saputo cercare, trovare... creare,
per ridarmi nuova vita,
per ridarti nuova vita...
Dirti che ti amo... è di più molto più!
Oggi prendo un petalo
della tua Primavera
niente che non sia una pagina
un'attesa
una tua parola
un sensuale déjà vu d'intensi canti
che abitano l'aria e la memoria.
Dolce Emily
oggi rivivo con te
l'odore dei tuoi giorni freddi
tutte le lacrime che hai pianto
e mentre una pioggia sottile
rimanda il tuo sentire
un silenzio ricucito spezza
il mio pensare
ti posi silente nella mia anima
con una rosa rossa recisa
ritrovo la tua essenza infinita
e sono piena di te
nel mio cuore.
Il crepuscolo
ricompone le nuvole
ricompone le nuvole
e dispone ad una ad una
le sue stelle
figlie incerte
ed effimeri bagliori
ed effimeri bagliori
che consumano
questo mezzo Dicembre
questo mezzo Dicembre
tra desideri e lacrime.
Mi soffre l'attesa
di mani giunte appese
come lucciole ai lampioni.
Sono occhi di preghiera
occhi di speranza
occhi di speranza
occhi in cerca di un "miracolo".
E accade
che cade una stella
che cade una stella
tremante la coda s' incendia
e riflette il Natale!


Era da un po’ che te stavo a seguì,
da quanno entrasti co la tua iruenza
urlavi tanto pe fatte sentì
me chiesi : ma che, ha perso la pazienza ?
E ‘nvece no !Tu sei proprio così !
Spontaneamente proponi la presenza,
condita da un mar d’ingenuità,
de simpatia nutri la tua essenza,
sei proprio bella da considerà.
Nun per amore, che è tutta ‘nartra cosa,
che questa mia te vojo dedicà,
t’ho conosciuta, so già che tu sei sposa,
dell’arte, del lavoro e del rimà.
T’aggiungerò a tre amiche mia
che ho nel cuore per via da poesia,
de cui ho descritto le gran capacità
de poetare co grande serietà.
Lassa volà la tua granne risata
e stai attenta nun venga catturata
da quarche bontempone
e non svanisca come bolla di sapone.
Sii te stessa co la semplicità
ch’esprimi sempre e te fa desiderà.
Come ‘n attrice recita il tuo ruolo,
famme crede che nun sarò mai solo.
Vojo crede che sei come orchidea
e me lascerò travolge dalla tua marea.
da quanno entrasti co la tua iruenza
urlavi tanto pe fatte sentì
me chiesi : ma che, ha perso la pazienza ?
E ‘nvece no !Tu sei proprio così !
Spontaneamente proponi la presenza,
condita da un mar d’ingenuità,
de simpatia nutri la tua essenza,
sei proprio bella da considerà.
Nun per amore, che è tutta ‘nartra cosa,
che questa mia te vojo dedicà,
t’ho conosciuta, so già che tu sei sposa,
dell’arte, del lavoro e del rimà.
T’aggiungerò a tre amiche mia
che ho nel cuore per via da poesia,
de cui ho descritto le gran capacità
de poetare co grande serietà.
Lassa volà la tua granne risata
e stai attenta nun venga catturata
da quarche bontempone
e non svanisca come bolla di sapone.
Sii te stessa co la semplicità
ch’esprimi sempre e te fa desiderà.
Come ‘n attrice recita il tuo ruolo,
famme crede che nun sarò mai solo.
Vojo crede che sei come orchidea
e me lascerò travolge dalla tua marea.
Me introduco quatto quatto
so' curioso come 'n gatto
me domanno 'ndo so' entranto?
Me risponni benvenuto?
Me rallegra l'iscrizione
la speranza pe me é ispirazione.
Me presento cor mio nome
sò er poeta spicciolo, 'n burlone.
Me rispetti se me leggi
so' contento se me coreggi
ma ricorda, nun commentà da maleducato
così facenno strappi a ogni poeta er suo operato.
Rispetta li sognatori co la penna
perché co loro er monno se 'n penna.
so' curioso come 'n gatto
me domanno 'ndo so' entranto?
Me risponni benvenuto?
Me rallegra l'iscrizione
la speranza pe me é ispirazione.
Me presento cor mio nome
sò er poeta spicciolo, 'n burlone.
Me rispetti se me leggi
so' contento se me coreggi
ma ricorda, nun commentà da maleducato
così facenno strappi a ogni poeta er suo operato.
Rispetta li sognatori co la penna
perché co loro er monno se 'n penna.
Fagottino accoccolato d' emozioni,
petali d' estasi e virgole d' avventure,
del tuo saggio universo sei il re
e tra le stagioni di sogni e pensieri
il ritratto dei tuoi occhi socchiudi:
piccoli imperlati cristalli allunati
son farina di miele ed aquiloni
incastonati in meteore d' orizzonte
e terre di mandorle affascinanti.
La steppa del tuo incerto corpicino osservo:
sarà manto d' una coperta di fumo gemmato
o incantevole nuvola di drappo addolorato?
Impavido guerriero germinato dal creato,
t' agghindi furtivo d' estrema eleganza
e nel silenzio d' un canto di violino ammutolito
acciambelli il tuo cuore d' amore assolato.
petali d' estasi e virgole d' avventure,
del tuo saggio universo sei il re
e tra le stagioni di sogni e pensieri
il ritratto dei tuoi occhi socchiudi:
piccoli imperlati cristalli allunati
son farina di miele ed aquiloni
incastonati in meteore d' orizzonte
e terre di mandorle affascinanti.
La steppa del tuo incerto corpicino osservo:
sarà manto d' una coperta di fumo gemmato
o incantevole nuvola di drappo addolorato?
Impavido guerriero germinato dal creato,
t' agghindi furtivo d' estrema eleganza
e nel silenzio d' un canto di violino ammutolito
acciambelli il tuo cuore d' amore assolato.
Dedico a te i miei versi di poesia
Non li leggerai più perché sei un angelo
Ma sentirai parlare il mio cuore
Ogni volta che ti penso
A te signora delle rose profumate
A te e i tuoi occhi pieni di luce
Mai un lamento facevi sentire
Mai un dolore o una sofferenza
Ma percepivo ogni cosa attraverso il tuo cuore
Soffrivo in silenzio il tuo dolore
A te dolce signora
Ai il nome come Alba
Il sorgere di ogni mattino
Bellezza eterna
A te Alba
Non li leggerai più perché sei un angelo
Ma sentirai parlare il mio cuore
Ogni volta che ti penso
A te signora delle rose profumate
A te e i tuoi occhi pieni di luce
Mai un lamento facevi sentire
Mai un dolore o una sofferenza
Ma percepivo ogni cosa attraverso il tuo cuore
Soffrivo in silenzio il tuo dolore
A te dolce signora
Ai il nome come Alba
Il sorgere di ogni mattino
Bellezza eterna
A te Alba









