
Danzo selvaggiamente il mio dolor,
e guarir totalmente
il mio confuso malor,
provocato dal suo veleno,
storica passione non si poté
farne a meno,
scorre la musica giorno e sera,
con le mie stelle a nascondino
sulla scogliera,
batte la pioggia a catinelle,
e ricordar quel ballo
assai ribelle,
innocente la follia, facendo spazio
in quell'angolo di poesia,
danzando ancora su quel falò,
e rivivere quei momenti
che mi salvò.

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