a far tampone son costretto,
cerco la farmacia più vicina,
non è facile la domenica mattina.
Tutto chiuso o tutto impegnato,
bisogna aver debitamente prenotato,
di animo non mi perdo certamente,
una soluzione va trovata velocemente.
Trovo una farmacia di turno sperduta,
vediamo se la mia richiesta è la benvenuta,
mi risponde un farmacista di lavor oberato:
'In fretta! un posto si è appena liberato '.
Mi fiondo all'indirizzo appena appuntato,
prima d'oggi non c 'ero mai stato,
ed ecco che in meno che non si dice,
sono ad offrir all'operator la mia doppia narice.
Qualche minuto l'esito attendo,
qualcosa nel vicino bar allor mi prendo,
e proprio mentre opto per un digestivo,
sul telefonino un sms che son negativo.
Un passato torna a rifiorire.
Accarezzando la sua ruvida corteccia
mi inebrio al sol pensare alla tua forza,
all’intenso amore che il fato ha spezzato
come rami rinsecchiti di quest’olmo
che un fulmine ha reciso nel suo più bel fulgore .
Il mio cuore palpita al pensiero e sospira,
scuotendo di quest’albero le foglie
intrise di rugiada mattutina
irrorando come lacrime il mio volto.
Col tuo ricordo arrivo fino a sera
nel riposo dell’attesa mi ritiro
come bocciolo che racchiude il suo tesoro
attendo trepidante nel mio sogno
che tu giunga come notturno amante.
Fondamentale fra le creature della vita, l’amore,
affonda le radici
nel cuore di ogni donna,
solchi sempre più profondi
per proteggere ciò che semina,
gioia e felicità, per il bene del cuore,
giochi per scoprire insieme
l’amore è l’unica cosa che conta!!
L’unica cosa che distingue
e assume valore di certo rilievo,
interessi particolari avremo in possesso,
quando ci avviamo fra le dolcezze
delle sue raffinate labbra, autentico amore,
svegliarsi la mattina,
fra le sue braccia!!
donano vividi lampi di luce,
l’azzurro che emanano
dà vibrazioni a cuore e mente.
Vento emozionale avvolge l’anima
che leggera vola tra raggi di sole,
versi baciano le mie labbra
come delicati petali.
Stretti in ricordi celestiali
ci rifugiamo in un sentimento
che profuma di felicità.
Labbra morbide sulle mie
Barba pungente come le tue bugie,
mancavo io per tagliare il traguardo
inizia tutto da uno sguardo,
apparenza fredda e cinica
tra noi due tanta chimica,
le sensazioni non erano un abbaglio
ma quella notte è stata uno sbaglio,
sarei quel peccato che si distingue tra le tante
il tuo capriccio solo un semplice amante,
se ti chiedo cosa provi non mi rispondi
non vuoi perdermi ma mi nascondi,
ti dico che soffro e mi chiedi perdono
ma non ho capito per te cosa sono,
il tempo con te scatena emozioni belle
brividi e calore sulla nostra pelle,
siamo quel gusto dolce e salato
sono come vuoi mi sento plagiato,
sei tutto quello che non voglio avere
ma comandi tu hai tu il potere,
sogno l’amore non voglio contenermi
non ti impegni ma vuoi avermi,
ogni volta muoio e rinasco
ti dico basta ma poi ci ricasco,
se parlo del futuro mi guardi e taci
non posso lasciarti perché mi piaci,
ormai ho perso tanto di me stesso
vorrei che mi amassi ma mi dai solo sesso,
l’amore non dovrebbe far solo soffrire
mi sento bloccato non posso fuggire,
non c’eri tu nei sogni miei
ma voglio te chi diavolo sei?
Niente di noi ricorda l’amore
Ma sei il mio meraviglioso errore.
Parla vita: umilmente
abbiamo le mani alzate
- trafitti da arcana pena.
Mantieni la bandiera alzata.
Non basta un faraone: no.
Questo è fantastico:
lasciare che la fiamma arda.
Per qualcosa che è sofisticato
così ricercato nello studio.
Parla vita: Senza timore di vergogna
così sarai libera! E’ così stretta
la differenza tra di noi, che
impercettibile
lascia agli albori dell’essere
le necessarie differenze.
Una danza intorno ad un astro:
che ci accompagna.
Una meravigliosa coreografia di astri:
musei di costellazioni danzanti.
C’è voluto troppo tempo: leggiamo.
Contro la guerra è la nostra speranza,
per la vittoria del bene. Nuda la fé
si dona in danza, e lascia a tutti sognare:
prendi e prendi.
Così parla vita: come astro originario.
Parla con la poesia.
- ci pensa la neve alle fioriture dei narcisi ma i veli pietosi saranno gelo -
C'è chi leva le tende
e chi le monta
per godersi lo spettacolo
inatteso... vibrante
in questa vallata, distesa
vestita di bianco come la sposa
Noi siamo qui, senza nascondere le mani…
e nessun sasso che ci zavorri…
e siamo giovani e belli
privi di rughe o solchi lacrimosi, vogliosi
di qualcosa che non sia la solita solfa
e allora cantiamo a squarciagola, spavaldi
nei cuori, i nostri, dove l'ipocrisia non attecchisce
L’amore, grande miracolo,
per il mondo intero, non richiede
particolari requisiti per possederlo,
chiave giusta per non sperperare
sentimenti, superando misure straordinarie
mette ordine nei cuori, è innumerevole il bene
che porta ad ogni peccatore sulla terra,
c’è veramente bisogno, di depositare su lui
tutte le nostre speranze!!
L’amore talvolta indossa un costume da bagno,
quando è imbottigliato dal traffico di alcuni fallimenti,
quando non si sente in piena forma come da ragazzo
nuota ruotando vigorosamente le braccia
insegnando a vivere ogni giorno
utilizzandolo al meglio dall’alba che sorge,
sino al calar del sole, per passar la notte a celebrare
felicita, da recare al nuovo giorno!!
Dio resta con me
Anche quando dubito di te,
non ritenerla importante
questa rabbia la spengo in un istante,
il mio cuore sento che cede
ma mai perderò la fede,
tu sai che sto soffrendo tanto
restami sempre accanto,
la sensibilità è il più grande difetto mio
ma tu la trasformi in forza perché sei Dio,
se mi tieni la mano smetto di tremare
amami sempre non mi abbandonare,
nelle preghiere sento la tua voce
che mi dice che ho la forza di portare questa croce,
se tu me lo dici ci credo anch’io
perché tu sai tutto tu sei Dio.
- “A che altezza”?
- “Giù, perché mi hanno buttato di sotto, più in basso della fine del mondo, obbligando la mia umiliazione ad un inchino.
- “Dove”?
- “lì, nel buio, dove le cose vengono fatte di nascosto per cercare di lasciarle impunite”.
- Quanto tempo”?
- “oRe, affilate e spaventose, come la paura di un cucciolo di cerbiatto catturato dai lupi”.
- “Cosa ti ha fatto andare avanti per giorni”?
- “geni, i miei geni, i miei nonni, mia mamma, mio papà”. “Mi hanno fatto resistere il più possibile mentre mi toglievano il sonno, la ragione e la vita dagli occhi”. “Perdonatemi, non avrei mai voluto darvi questo dolore”.
Adesso sono sul picco di una montagna, in equilibrio su un piede solo, come un acrobata e vi guardo.
È una montagna fatta del mio sangue e delle mie suppliche, dei miei lamenti e da gocce di pianto.
Vi guardo e vi sento e ogni vostro urlo è una luce che si accende illuminando sempre un po’ di più la verità.
Chi mi ha ucciso voleva cancellarmi ma non sapeva che sarei germogliato come un seme.
Non dimenticatemi fino a quando non saprete la verità, poi, lasciatemi andare, ricordandomi nel silenzioso rumore di queste domande e risposte.
- “A che altezza”? “Giù”.
- “Dove”? “lì”.
- “quanto tempo”? “oRe”.
- “con quale forza”? “geni”.
che tutti i familiari una cosa fanno,
ci si siede davanti una tavola allungata,
aspettando da un sacchetto una pescata.
Si comincia scegliendo la propria casella,
ognuno vuole accaparrarsi la più bella,
adducendo a teorie della fisica quantistica,
mettendo da parte le leggi della statistica.
Poi c'è il contabile della famiglia,
che i soldini sul tavolo tutti si piglia,
divide le vincite sui vari traguardi,
tra la caciara e i riottosi sguardi.
Tutti pronti e già sale l'emozione,
sta per iniziare l'attesa estrazione,
ognun con le caselle incolonnate,
sicuro che siano le più fortunate.
Difficile diventa cercare di imbrogliare,
e gli occhi dei bambini vedi rattristare,
i numeri spesso sono impietosi,
vincono sovente i meno desiderosi.
'Tombola!' una bianca voce odo esultare,
la sua casella a tutti sbandierare,
due occhioni dolci come le caramelle,
tacendo la sesta cinquina sulle mie due caselle.
Dovunque guardi, considero la tua bellezza,
la mia Isola Felice,
il mio innocente patrimonio,
la tua maturità di donna
mi conforta di certezza,
di promesse e di speranze
oceani di spiegazioni dalla tua bocca,
l’amore di fronte, la cosa più urgente!!
convinto del potere della fiducia,
ci unisce, e ci costringe
ad accettare le sue condizioni!!
L’amore prende tempo per pensare con calma,
soltanto tu riesci a farmi ragionare,
per te son ben disposto a scendere
dal mio trono, ben felice di seguirti,
e di poter essere utile,
soltanto tu consoli il cuore,
perché sei l’obiettivo più irraggiungibile,
non ho mai guardato nessuna creatura,
così colmo del desiderio per te!!
affido a te
ricordi di una calda estate.
Fresca l’aria tua
accarezza lieve
il mio viso d’ambra.
Foglie gialle come farfalle
spiccano il volo
cantando l’arrivo tuo.
Pampinosi campi
compaiono agli occhi
rapiti dai tuoi colori.
Profumi agrumati inebriano
anime assopite
dal vissuto tepore.
Autunno così ritorni,
con rossastre nubi
adorni cupi giorni.
con le nuvole rosse e l'azzurro
ed aspettare che vien sera
per vedere comparire le amiche stelle
si meravigliano i miei occhi
e il mio cuore danza,
come quando la natura
mi stupisce con altri
suoi splendori.
per vivere questi
attimi d'incanto.
si veste di silenzio
e diventa poesia.
Illumina i nostri cuori,
assieme alle luci dell' albero di natale,
mentre la neve cade soffice sul viale.
Il gatto cerca il calore della stufa,
si accoccola sulla sedia,
facendo le fusa.
La nonna con il suo plaid,
beve una cioccolata,
mentre noi ci rincorriamo,
tirandoci palle di neve.
Tocchiamo il nostro nasino,
facendo ruba naso..
E sorridiamo non solo
con le labbra,
ma anche con gli occhi,
ritornando bambini!








