Quante volte ho visto il mare! Eppure ogni volta che lo vedo, provo sempre tanta gioia e le stesse emozioni. Mi piace osservare le onde che si rincorrono e gareggiano fra loro, per primeggiare l'una sull'altra. Allte, basse, lunghe, corte. Non saprei quale fra loro sia la più bella: sono tutte belle le onde del mare. E il sole? Coi suoi raggi luminosi. Quante volte ho visto il sole! Eppure ogni volta provo tanta ammirazione: come riscalda il sole! Quando ti abbraccia con i suoi raggi, ti avvolge in una coperta calda...ti pare di stare in un ventre...capiente come un grosso utero. Che bella cesta piena di frutti è la terra! Ricca e colma di zolle fertili; ove granelli di sabbia pieni di germogli ammasati l'uno sull'altro...si baciano. Si rincorrono i granelli di terra, gareggiano fra loro per giungere primi accanto ad un bocciolo o ad una radice in espansione. Fra un granello di terra e l'altro non saprei quale scegliere: sono tutti belli i granelli di sabbia! Una sola volta potrò vivere la mia vita; eppure non mi stancherei mai di viverla. Come è bello vivere! La vita, coi suoi affanni che ti fanno lacrimare gli occhi. Con le sue lacrime che ci fanno piangere di dolore e poi di gioia. Con le sue salite, le sue discese, i suoi burroni pieni di vuoti e le sue salite faticose piene di speranze. Sali lungo le strade della vita: rincorri i domani, sorridi al nuovo giorno che nasce. Poi quando sali in cima ti gira la testa; perché temi di avere osato troppo. Ma poi, guardi giù, vedi tutta la strada che hai percorso e sei fiera di te: ce l'hai fatta ad raggiungere la vetta. Dall'alto guardi le case piccole piccole. Gli alberi lontani lontani. Se allunghi la mano, ti pare di toccarli: gli alberi ti paiono fuscelli e le case...piccoli paesi in miniatura. Tutto ti pare così vicino...pur essendo lontano. Gli anni passati sono pieni di ricordi. Quando li rivivi ti sembrano più leggeri: però quanta fatica ti è costata metterli tutti insieme! Quante sconfitte e vittorie hai collezionato. Tante sono state le delusioni, ma anche tante le gioie. Una volta giunta in cima, ti tocca scendere. Mano a mano che scendi, le case si avvicinano, gli alberi ti sfiorano coi loro rami...e tu che devi giungere In fondo, sei ormai stanca. Così scendi lentamente. Più cammini e più ti mancano le forze. Ti chini e poi stremata cadi sul terreno che ti avvolge e ti accoglie. Penetri la zolla, diventi seme: ritorni alla terra che ti abbraccia, come un figlio fa con la propria"madre." Così ritorni ad essere seme. Non saprei scegliere quale fra tanti semi sia il più bello. Sono tutti belli i semi di questo nostro mondo!
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Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

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