Sai che sei un bel tipo ? Vuoi apparire sempre emancipata, evoluta, ribelle fino a sfiorare la rissa (verbale, per carità) e, invece, sei una donna come tutte le altre. Più di tutte le altre o forse meno di tutte le altre. Lo sapevo ! Hai mandato in confusione anche me che, di solito, sono un attento e distaccato osservatore dell’altrui valore. Mi chiedo come sia potuto succedere. Il fatto è che ti presenti in differenti modi e io stento a starti dietro. Pensa che sei riuscita a trasformare un vecchio marpione, come me, in un timido scolaretto. Sono timido, impacciato di fronte a te. A volte penso che tu mi metta paura...ma paura di cosa ? I miei rapporti con le donne sono sempre stati improntati sull’assoluta dominanza, invece con te mi sento suddito. Leviamo ombre alle parole che, come noti, non mi difettano. Quando dico dominanza intendo dire della proprietà dell’uomo a condurre i giochi con la donna sapendo, però, di riuscirne sempre sconfitto, ma così va la vita da che mondo è mondo. Inoltre, mi sento suddito con te perché amo risultare sconfitto da te. Si, riconosco di aver costruito un ordito abbastanza aggrovigliato, cercherò di dipanarlo con calma, cosa difficile quando sei tu l’oggetto della...disgressione. Andiamo con ordine. Ti ho conosciuta come una persona normale, come tante altre. Una che ostentava dolore, malcontento per quello che aveva subito nella vita, che gridava questo dolore al mondo intero e verso cui, di converso, non c’erano, non ci sono parole d’odio. Sembrava un modo di attirare l’attenzione verso di se. Non mi spiegavo, però, la dolcezza che usciva, che esce nella tua espressione più alta che è la poesia. I versi più alti e rabbiosi del tuo modo di poetare sono intrisi fino a marcire di dolcezza, di voglia di vivere, felice, serena sorridendo, e perché no, ridendo a bocca aperta come io immagino che tu faccia, quando lo fai. Senza contare i concetti che esprimi, aspri e pieni di significato, colmi di saggezza. Rimasi conquistato da questo incontro. Da una personalità così prorompente. Strano è che, anche tu, mi accettasti volentieri nella tua cerchia di amici. Uno come me si dovrebbe prima metabolizzare e quindi scegliere se darlo in pasto al sistema simpatico o eliminarlo con un buon purgante ! Io consiglio sempre la seconda opzione. Ora dovrai sopportarmi, però, perché se mi fanno incuriosire poi io vado a fondo e, per apnee, non sono secondo a nessuno !

Tuttavia, c’è anche una pecca in questo nostro trovarsi. Come potrebbe non esserci visto lo scontrarsi di due caratteri non semplici. Vedi, tu mi tratti come tratteresti tutti gli amici o forse tutte le persone del mondo e cioè, concludendo o, anche, iniziando ogni conversazione col solito aggettivo che sta cominciando a venirmi ad uggia : Amico ! Capisco e lo tollero (per ora !) per la brevità della nostra conoscenza, ma...sembra un paletto, il tronco di un albero secolare frapposto alle nostre anime, perché i corpi non si sono mai avvicinati ne lo faranno mai, probabilmente. Un separare, un creare le distanze fra due anime che si intendono bene. Siamo entrambi sposati, come vuoi che possa esserci altro tra noi se non comunicazione intellettuale anche di sentimenti ? Ho in mente di convincerti a superare questo gap psicologico, se vorrai. Non credi che fra noi ci sia già un feeling ? Incrementiamolo allora. Facciamolo crescere. Vedi che sono riuscito a trovare le parole giuste che non riesco a pronunciare quando ci parliamo. E’ stato più facile di quanto immaginassi, è bastato spostare qualche obiettivo alle dichiarazioni d’amore che facevo da ragazzo! Tranquilla, ero costantemente rifiutato dalla parte “avversa”. Mi aspetto che tu capisca la profondità e la diversità degli intenti tra quello che vorrei da te e quello che avrei voluto (ahimè) dalle ragazzine dell’epoca. Un’amicizia più profonda e casta è cosa difficile ma tu sei la persona con cui vorrei instaurarla perché...già, perché ? Perché forse io posso farti ridere più di altri, potrei farti dimenticare momentaneamente le tue avversità senza, naturalmente pretendere che tu cambi in nulla. Fammi concludere parafrasandoti. Ciao Amica !
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Commenti  

Giò*
# Giò* 23-07-2015 20:10
Bah, chissà come finirà!!...ahahah
Bella, come sempre la tua scrittura.
Ciao, Nì...

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