D'improvviso é già Natale
non par vero, eppure é reale.
Sembrava solo ieri essere estate...
ma quante settimane son già passate?
Eccolo che arriva
col suo carico di doni,
luci colorate e
gioisissimi festoni.
Regali e prelibatezze in quantità,
mentre soavi strenne risuonano in città.
Abeti decorati e imponenti
svettano nelle piazze
come tanti monumenti.
Fanciulli festosi
giocano gioisi,
si rincorrono per le stradine,
adornate di rosse stelle alpine.
Ma di tutta questa felicità,
cosa rimarrà dopo questo Natale?
Sarà forse le fede nel Redentore,
che per noi nasce e muore?
Sarà forse la pace e la fratellanza,
l'affetto per il prossimo e la vicinanza?
O é solo apparire
questo reciproco amore,
un mero folklore?
Eppur la speranza rimane,
di un mondo migliore,
dove ogni giorno possa essere,
come il 25 dicembre, pieno di benessere.
La speranza di un anno nuovo
carico di belle sorprese,
di salute e fruttuose attese.
D'improvviso é già Natale,
dunque, alziamo i calici
in un brindisi augurale.