Ho comprato l'amore nei saldi
credendo di fare un affare
perchè lui non riusciva a trovarmi
e allora sono uscito io a cercare


Sono ansioso in cassa che aspetto
... già mi batte il cuore che era morto
per curiosità l'ho aperto e scoperto
che era made in China


vado subito dalla signorina
e le dico stupito "ma questa è una rapina"
lei mi gurada, mi sorride e all'orecchio si avvicina
e dice "mi dispiace ma l'amore non è più come prima"...

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Profilo Autore: tempo di poesia  

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 Assaporo un cucchiaio di cioccolato
 e della sua bontà mi innamoro.
 Cibo degli dei è stato chiamato,
 or scende lento lento
 nel mio palato.
 Non è difficile pregustare
 il cioccolato
 basta chiudere gli occhi,
 senza pensare
 e sognare un mondo incantato
 tutto coperto di cioccolato.
 
 Le case son coperte di marzapane
 di crema mascarpone buona
 ad ogni stagione.
 Le porte un poco storte
 son fatte di torte.
 
 Nel mio sogno incontro
 la signora Perugina con il signor Ferrero
 che fanno innamorare il mondo intero,
 con i figli Gianduiotto un po' grassotto
 e cioccolato bianco sempre un po' stanco.
 Il signor Bacio con la signora Mon Cheri,
 che vanno a passeggio tutto il dì.
 
 Infine c'è il signor Raffaello,
 di tutti si crede il più bello,
 ma il più importante
 è il regnante: un uovo di Pasqua gigante
 che lancia manciate di cioccolatini
 per sfamar tutti i bambini.
 
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Profilo Autore: Arianna Mosconi  

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In risposta alla bellissima poesia di Silvana   L'APPARENZA INGANNA. Grazie Silvana


In modo elegante e discreto
Incontrandoci spesso in ufficio
Cercavamo come un capriccio
D’eludere sguardo e cospetto
 
A pelle e senza discorsi
Regnava quell’antipatia
Che come una rea malattia
Stroncava i nostri percorsi.
 
Fin quando una notte con tatto
Mi viene a trovare nel sogno
Per farmi, che un po’ mi vergogno
Nel dire che cosa mi ha fatto.
 
Mi sono radioso svegliato  
Recandomi presto al lavoro
E vedo per prima il tesoro
Appena nel sogno lasciato
 
Mi guarda, sorride,- buongiorno-
Mi dice splendente e ammiccante,
Ch’è come se per un istante
facesse dal sogno ritorno.
 
Che bella giornata-rispondo-
Buongiorno mia bella signora
Se accetta un caffè lei mi onora
Mi fa il più felice del mondo.
 
-D’accordo fra un po’ ci vediamo-
Risponde. L’ufficio sfavilla,
Con l’anima mia che scintilla
Pensando che sciocchi che siamo.



scherzosa ma non troppo.
 

 
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Profilo Autore: nabrunindu  

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ho scritto troppo
e mi sentivo gonfio
ho scritto poco
e mi son sentito vecchio
ho scritto il giusto
ma il giusto è nel mezzo
allora sono nel mezzo
di un onesto dubbio
se scrivo, scrivo
non ho pretesto
... se ho detto poco
o sono stato prolisso
non c'è un segno che indichi il pieno
ne un fondo che limiti l'abisso
ho scritto, ho scritto
quando è fatta è fatta
e nel chiedermelo
ecco che ne ho scritta un'altra...

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Profilo Autore: tempo di poesia  

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 Racconterei di un nottambulo.
Stava piegato come un gatto 
con le gambette nere girate sotto

e quel dorso,
quel dorso laccato d'avorio
 macchiato dal tempo, dalla luna.

Stava in bilico per un quarto d'ora
con il bricco di latte mezzo tiepido
 e un saggio sui giardini rocciosi

- il  mio caro tavolinetto -

col roccioso saggio sui giardini,
 il vasetto d'uovo di Murano e la rosa appassita.



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Profilo Autore: Alberto Automa  

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A volte mi vien di pensare
che il mondo è rinchiuso e ristretto
in pochi centimetri ardenti
che van dal ginocchio rotondo
all’orlo che inizia la gonna.
Le cattedre a scuola scoperte
donavano sogni agli alunni
che vaghi sbirciavano sotto
le gambe di “Quella” di storia;
ovunque ti trovi, nei tram,
in teatro a passeggio
financo all’interno di chiese
lo sguardo è strappato e rapito
da gonne che scoprono appena
le gioie che poco intravedi;
fai finta di volgere gli occhi
altrove per falso pudore
ma poi quella rosea visione
per forza ti ammalia la mente.
Non è nelle spiagge, ove vedi
esposte  le grazie al completo
che l’occhio si ferma a guardare,
ma è proprio in quei pochi centimetri
alzati con fare distratto
che imbambola la fantasia: 
sorgente di sogni e di bene
di un vortice come un ciclone
che l’occhio magnetico attira
travolto da umana passione.  



scherzosa...ma non troppo.....
 
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Profilo Autore: nabrunindu  

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Lui, l'eccelso violinista
suonava sul palchetto d'estate
allestito in via Cairoli,
 iniettando Paganini 
agli intenditori
 che fanno così 
gli occhi a mandorla

*
ma scorre a fiotti l'acqua
dentro una pesciera,
si sentono i coperchi
  ribollenti cadere   
l'uno sull'altro 
infastiditi
 indiavolati.

Lei, l'esperta cuoca
con un gesto di stizza
o fors'anche di stanchezza
tirò fino in fondo alla finestra
per finirci tutti
la sua tendina
 di plastica a fiori 
*


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Profilo Autore: Alberto Automa  

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Con gli occhi assonnati
e polvere di sogni ancora tra i capelli
mi chiedo se l'immagine allo specchio
sia quella di una mitologica belva

Allo specchio satinato
dal vapore della doccia
mi chiedo
se un fantasma spaventerebbe
di meno

Mi asciugo i capelli
davanti allo specchio lucidato
ora mi vedo bene
nella pienezza di un orco
dopo un breve candeggio

Nei dubbi amletici
mi immergo
nella posizione del pensatore
seduta sul trono bianco

Lo specchio
magnifica invenzione
puoi vederti in tanti modi differenti
soprattutto come tu sei
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Profilo Autore: Anna  

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Profilo Autore: gian mario rainelli  

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Spending review, spending review
non esisto più.
Ho ridotto le mie spese ,
mangio uno volta al mese
proprio, come vuoi tu.
Spending review, spending review
non consumo più . 
Il  mio battito è diminuito
vado giù con un dito,
lo hai voluto tu.
Spending review, spending review
non respiro più.
Ho provato col letargo
come fanno gli orsi al parco,
ma non dormo più.
Poi è arrivata Low cost
a liberarmi con  un post:
"non puoi vivere così
se vuoi salvarti dimmi sì".
La seguii immediatamente
senza mai  pensare a niente.
Mi insegnò la parsimonia
e andammo in Amazzonia.
Qui l’insalata non costa niente,
e fa bene anche alla mente.
Mi innamorai  di  low cost
dichiarandomi con un post.
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Profilo Autore: Giovanni Ciani  

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Oh pallina pallina, tu che vaghi di sera e mattina
sulle corde di una racchettina.
Ami scherzare
e sul nastro della rete  danzare
 Ti piace essere accarezzata,
 ma anche  picchiata ed arrotata
Ti diletta viaggiare in ogni direzione
anche senza rotazione:
dal prato verde  inglese
alla terra rossa  francese,
passando dal cemento americano
direttamente a quello australiano.
Ti fermi in ogni dove,  non fai differenza
se chi ti colpisce non  è di nobile appartenenza.
Hai un predilezione per chi
per te ha una grande passione.
Oh pallina pallina…….

 
 
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Profilo Autore: Giovanni Ciani  

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Divin Poeta Dante
Pensai a te e...
seduta stante
capii che dopo tante
stantie imitazioni
ed infiniti cloni
occorreva una potente
cura astringente
sicché tutta la gente
potesse in un sol boccone
il tuo genio goder.
Percorsi tutte le contrade
tutte le strade
le lunghe,le corte
le larghe e le contorte
al fin di trovar la soluzione.
Finchè un di' conobbi un tale
dall'aspetto per nulla banale
vestito da samurai
al che gli dissi:Sai
stavolta sono proprio nei guai.
Mi disse:-Gian non ti crucciare
ne ho viste di peggio e più non dimandare.
-Ho risolto quella delle parpagliole
sai quella che fa: jole,jole
la lingua batte sulle parpagliole.-
-Io la so diversa, la mia dice:
La lingua batte dove il clito ride.-
-Ride?-Questa non l'ho capita.
-Ma se è per quello neanch'io..
C'è qualcuno che ride di questi tempi?
Chi sarà sto clito?
Se lo trovo te lo presento-.
-Ma veniamo a noi.
Qual'è il tuo problema?
Restringere di Dante il suo poema 
per farlo entrare in un haiku?
Gian non ti crucciare
risolveremo anche questa
...e più non dimandare.
Dimmi,però,sei un PO-ETA ?-
-No,dicono tutti che sono un PO-MATTO.-
-Va bene,ne prenderemo atto.-
-La facciamo finita?!-
gridò dall'altra stanza l'Eremita.
-Sai-dice il samurai
-questo dice sempre che vuol farla finita,
che non ne può più della vita..
--Allora gettati giù dal marciapiede-gli dico io
e raccomandati l'anima a Dio
,se vuoi proprio morire,muori pure,sciagurato
ma prima pagami un gelato.-
-Mi sembra giusto-rispondo io
-prima di morire un buon gelato...-
-Ma veniamo a noi.
La Divina Commedia è divisa in tre parti:
Inferno,Purgatorio e Paradiso.
L'haiku è diviso in tre versi.
Io direi
mettiamo l'Inferno nel primo verso 
il Purgatorio nel seondo
e il Paradiso nel terzo.
-Ottima idea-dico io
ma riusciremo a far stare tutto l'Inferno
con le sue bolge
i suoi diavoli
i suoi dannati?-
-Certo!-dice il samurai.
Tu devi mettere solo l'essenza dell'Inferno.
Qual'è l'essenza dell'Inferno?-
-Il Diavolo-dico io.
-Allora mettici il Diavolo!-
-Lo metto?-
-Mettilo-
-Mi devo Fidare?-
-Fidati-
-Allora lo metto,diciamo...
Ma che Diavolo!
-Che te ne pare?-chiedo.
-Stupendo!!
Ora è la volta del Purgatorio.
Qual'è l'essenza del Purgatorio?-
-Beh...direi...la purga.
Sai quella cosa che serve a...-
-So tutto.-...
-Allora la metto?Dico...metto la purga?-
-Mettila.-
-Stai a sentire...
Orsù,prendi la purga!
Come ti pare?-
-Ottimo!-
-Infine è la volta del Paradiso.
qual'è l'essenza del Paradiso?-
-E'...è....beh...direi...LUI!
Io lo metto.Ma...pensi che si lascierà mettere dove voglio io?.
LUI è il Capo.-
-Gian non ti crucciare
gli parlo io
...e più non dimandare.
-Allora ci provo,eh?-
-Prova!-
-Provo,ma se si incazza te la vedi poi tu con LUI!-
-Non sarebbe la prima volta-
-Ok,sta a sentire...
Oh Dio,perchè?
Ti piace?-
-Come no!E' ottimo!
Ora mettiamo insieme i tre versi dell'haiku...

Ma che Diavolo!
Orsù,prendi la purga!
oh Dio,perchè?

-Come vedi c'è tutta la Divina Commedia.
Cè il Diavolo
Quindi c'è l'Inferno.
C'è la purga.
Quindi c'è il Purgatorio.
Infine c'è pure Dio
nel Suo Paradiso.-
-A ben guardare c'è di più.
Pare una scenetta di vita familiare.
Par di vedere la mamma
che insegue per  casa 
il pargoletto stitico
con il purgante in mano.
Fugge il frugoletto
il suo amaro destino.
Per sorte gli tocca il beverone
a causa di un ribelle intestino.
Infine cede alla materna premura
chiedendo a Dio la forza 
per affrontar la sua sorte dura.
-Come vedi in tre semplici rime 
abbiamo messo 
un poema in tre parti
e un quadretto di vita familiare.
Di più non ci può stare.
O si...
 
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Profilo Autore: gian mario rainelli  

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Ormai non faccio altro che sommare costi:
Il negativo batte il positivo, sono  triste e sconsolato.
Tasse, sovrattasse, sovraimposte ho la tosse.   
Applico il 21 poi il 31 non c’è più nessuno.
Quando mi sveglierò da questo brutto sogno,
voglio trovarmi su un’isola sperduta,
dove non ci sono moduli da compilare
e se qualcuno rompe puoi mandarlo a c……
Tasse, sovrattasse,  sovraimposte  son supposte.
Applico il 21 poi il 31 non c’è più nessuno.
Bevo un sorso di acqua minerale,              
vado in cantina e cado per le scale.
Poi di fretta mi portano all’ospedale
dove mi riscontrano la rottura del sacrale.
Tasse, sovrattasse,  sovraimposte son batoste.
Applico il 21 poi il 31 non c’è più nessuno.
Esco di casa e  compro il giornale
hanno raddoppiato  l’imposta cerebrale:
ma non c’è nessuna proporzione
speriamo non si arrivi alla glaciazione.
Tasse,  sovrattasse, sovraimposte  sono toste
Applico il 21 poi il 31 non c’è più nessuno.
Ho paura  della televisione
trasmette soltanto una comunicazione:
Tasse,  sovrattasse, sovraimposte  sono percosse
Applico il 21 poi il 31 non c’è più nessuno.
 


 
 
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Profilo Autore: Giovanni Ciani  

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Mente pazza
pazzamente
non ricordi quasi niente.
Ma se proprio vuoi imparare
due, tre cose devi fare:
usa il tatto, usa il gusto
pensa solo ad un bel prosciutto.
Se vuoi migliorare
l’immaginazione devi usare.
Puoi sognare di volare,
un bel  viaggio ti puoi fare.
Senza spese nè biglietti
senza mogli  né calzetti.
Tante cose tu puoi fare
puoi dipingere, colorare,
non ci vuol alcun attrezzo:
solo un  po’ di fantasia
e porti via la malinconia.
Mente Pazza
pazzamente
non ti scordi più di niente.
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Profilo Autore: Giovanni Ciani  

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Stamattina 
appena acceso
ho provato a collegarmi
ma ho trovato la ragione
offline
ho chiamato il mio cervello
e mi ha detto
mi dispiace oggi online
solo follia
puoi trovare
allora ho chiamato 
anche la telecom
mi ha risposto
non dipende più da noi
è il cervello
che smista le chiamate
ho provato ancora a collegarmi
ma con voce biricchina
mi risponde la follia
oggi online
ci son io
la ragione troppe volte 
ti ha fregato
ascolta  me per una volta
devi osare
se libera vuoi 
volare
 

ps (ho messo in scherzosa... ma anche no...)

 
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Profilo Autore: Paola Pittalis  

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