Ci sono giorni che li vedo arrivare
lì, in quel parcheggio semi deserto vicino al mare
ogni lunedì e venerdi, come un orologio svizzero, 
saran le 10. 00 del mattino: Lui con il SUV color di zenzero,
Lei con con la Ka, quel rosso marroncino.

Parcheggiano lesti, pian piano, vicini,
prima arriva Lui e, poco dopo, Lei, con il suo contrassegno dietro d'un bimbo piccino. 
Poi Lui lesto esce dal SUV: sarà sui quaranta. E subito sguardi carini, 
d'un tacito assenso,
si scambiano incerti nel lor movimento. 

Entrambi in macchina (Ka), poi, col di Lei consenso 
Lui lo tira fuori, stando ben attento, 
e golosi morsi, celati da lontano, 
tiran ai cornetti caldi che lui (nel sacchetto) ha comprato, nel negozietto lì vicino al mare.




nota:
...scusate la licenza.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Falconetti  

Questo autore ha pubblicato 27 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un sussurro s’udì all’improvviso
nel sottofondo del silenzio diviso
tra le luci irradiate della luna e le stelle
ed un raggio che faceva accapponar la pelle.
 
D’un tratto il sussurro s’udì ancor più forte
e il raggio di luce  in fretta si arrestò,
ci volle coraggio, ma chiusi le porte
perché un oggetto gigante ad atterrar s’apprestò.
 
Immobile per eterni minuti,
non un segno di Vita si scorse dai venuti,
finché un rumor s’udì ancora,
un essere ignoto uscì dal veicolo spaziale
che s’avvicinò, alla mia casa dalla strada vicinale.
 
Paura ebbi, ma più curiosità mi pare,
di viver quei momenti in cui non sapevo che fare,
perciò d’audacia mi dotai,
la porta aprii ed a colui m’avvicinai.
 
Capii, pacifica fu quell’apparizione,
ma dall’intenzione, ancor sconosciuta, fui intimorito.
Gli chiesi chi fosse, usando mie parole
e lui con mia sorpresa mi disse divertito:
siamo gli Alieni o Terrestre spaventato
per far rifornimento abbiamo atterrato,
sapresti per caso, se qua vicino,
ci sia una pompa di benzina, senza fare mattino?
 
Sì, gli dissi, Alieno burlone
da questa parte potrai passare
ma l’astronave dovrai lasciare!
 
Inoltre rifornimento tu potrai fare,
ma il benzinaio dovrai pagare,
perché, diversamente dal pianeta vostro
qui si pagan prestazioni ad ogni costo.
 
Restando qui però tu rischi grosso,
ti spolperanno intero fino all’osso
se ti vedon in tal luogo parcheggiato
ti chiederan balzel anche per l’astronave, alieno sciagurato!
Occupi suolo pubblico, diranno, abusivamente,
quindi se vuoi un consiglio
ti convien ripartir immediatamente!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maurizio Vecchi  

Questo autore ha pubblicato 66 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Dentro la buca mi sento protetto,
il tempo che fa lo dice 'l Maestro,
per questo, rapìto, io seguo a bacchetta
ogni suo gesto od alzata di ciglia...
A quello che accade io volto le spalle
in quel che mi piace io fo' la mia parte,
mestiere più bello al mondo non c'è 
dell'arte del suono mi sento già Re!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: catilo*   Sostenitrice del Club Poetico dal 15-12-2025

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

dov'è, dov'è...dove è
l'avevo parcheggiata qui di fronte
il tempo di un caffè
dov'è, dov'è...dove è...

non è, che poi fosse importante
ma era qualcosa di presente
nel mio mondo, tra le tante
cose di me, che vedeva la gente

... dov'è, dov'è... dove è
mi giro l'ho persa
non ce cosa più ingiusta
del perdere la testa
per una cosa forse rimasta
incustodita apposta
perchè l'unica risposta
che so darmi è questa...

è colpa mia se l'ho persa
se l'avessi custodita come preziosa
invece di dar conto alla vita, l'impresa
che anche su l'astratto ci mette un'imposta

dov'è, dov'è...dove è
l'avevo parcheggiata qui di fronte
il tempo di una chiacchiera e via

mi hanno rubato... l'autoironia !

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: tempo di poesia  

Questo autore ha pubblicato 194 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mi scivola il vento
sul viso bagnandomi
con gocce sottili
il sorriso.
 
Cerco riparo
sotto un portico
ma non ha tetto
e una folata strappa l’ombrello.
 
Amo il vento
amo il profumo che mi porta dal mare
piacevole vedere il volare delle nubi
e poi il cielo terso.
 
Ma non dovevi rompermi… l’ombrello!!!
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: elvio angeletti  

Questo autore ha pubblicato 232 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

al mercato delle emozioni
tutto ha un prezzo
ce ne sono alcune in sconto, promozioni
ma dal retrogusto grezzo

tutte messe in evidenza
con sopra il cartellino
e tu ne compri in abbondanza
senza guardare lo scontrino

... c'è sempre quella che ti invoglia
a sentirti migliore
quella che ti riscalda e ti spoglia
ma che dura poche ore

quella che a guardarla
ti fà già piangere
ma certe volte di te si burla
perchè sa che sei fragile

al mercato delle emozioni
tutto ha un prezzo
alcune costano milioni
altre le vendono solo a mazzo

io ho imparato non compro niente
ma resto a guardare
l'effetto che fanno sulla gente
così mi faccio meno male...

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: tempo di poesia  

Questo autore ha pubblicato 194 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ombre della festa passata
si cullano ormai
nelle poltrone
dei ricordi.

Carte colorate
hanno formato tappeti
pronti al passaggio dei pastori
verso banchetti colmi di cibo.

Ora nel mezzo della notte 
ombre cantano la ninna nanna
massaggiando gli stomaci satolli
cercando tisane.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: elvio angeletti  

Questo autore ha pubblicato 232 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Sul mio navigatore non c’è

La via dell’amore

Eppure io la trovai insieme a te

Ti ricordi… che passione

Ripeta per favore

Dice, errata destinazione

Eppure noi ci fermammo lì

Delle ore a fare l’amore

Ora giro in tondo

Attorno a questa rotatoria

Vedo indicazioni

…Passata storia

Ora anche se chiedo

Abbassando il finestrino

Tutti mi rispondono

Provi… via destino

Sul mio navigatore

non c’è più via dell’amore

Eppure la trovammo insieme col cuore

Ora dice, errata destinazione…

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: tempo di poesia  

Questo autore ha pubblicato 194 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Quel giorno che deciderò di fare un giro dentro il corpo umano
sarà sicuramente dentro il mio e non in quello di un estraneo.
Non poco m'incuriosisce quel che succede dentro questa pelle
e molte volte mi sbigottisce il trambusto e ogni cosa che espelle.
Quel giorno che lo farò, dovrò per forza entrare da un orifizio
tanti ne abbiamo sparsi, alcuni nascosti per pudore, altri per vizio.
E voglio entrare da un posto dove è normale e più frequente uscire
ma che qui non oso nominare per non turbare gli animi d'amici puritani
quindi mi limito ad accennare che ha un'assonanza con la parola amo
si trova in basso tra lo scroto e l'osso sacro, ma non per quello lo preghiamo.
E' da lì che voglio entrare e cominciare la mia bella passeggiata
speriamo che quel giorno fili tutto liscio e che sia giornata tranquilla e profumata.
Entrerò fischiettando come se nulla fosse, ho esperienze, ma nel settore sono inetto
spalle larghe e torcia in mano, m'incamminerò imboccando il pertugio, quello retto.
Mi coprirò per benino, mi han detto che da quelli parti tira una brutta aria
e se qualche organo si ribellasse, lo tranquillizzerò dicendo che sono lì solo per guardare,
sono lì per sfiorare il perfetto meccanismo, che fa si che io sia perfetto come un Dio
ed estasiato chiederò al più attento e comprensivo: ma questo, è tutto mio?
Avanti, senza perdere tempo entrerò nel tunnel oscuro dell'addome
voglio toccare milza, fegato, rene e mi spingerò fino a sfiorare anche il polmone.
Adesso sì che tira un'altra aria e non manca nemmeno l'iperventilazione
mi spiegano che è tutto naturale se un estraneo gira indisturbato, è fifa, è commozione.
E quando all'improvviso m'apparirà il grande Re, cuore di leone
mi fermerò per ore ad ammirare questo strano muscolo campione
che da fuori immaginavo un toro scatenato e invece è un cucciolo che pompa tanto amore
e m'incanterò come al Louvre davanti alla Gioconda, io spettatore del mio dolce motore.
Quando sarà ora di uscire, lo farò a capo chino, ma ricorderò per sempre quella passeggiata
un'avventura che cominciò per sfida, per intrigo, dal mio primo tratto d'intestino
dal quel buco troppo bistrattato.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

Questo autore ha pubblicato 287 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Luna, cosa non dire per te che
non sia un bigné
 per ogni sbadiglio che dimentichi...

stelle, cosa non dire per voi che
non sia un'emozioncina
leccata dal dritto
 e dal rovescio...

amiche del cuore, cosa non dire infine per voi che
non sia una bomboniera di Galizia
un ventaglietto talcato vermiglio
portato al mignolo
che si fa dondolare ad ogni vocale stretta,
sono quelle più vicine al pianerottolo,
streétta streétta
e bagnata
  oh, dal mio pulcino.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vorrei dire tante cose
ma la folla o follia dei pensieri
m'impedisce di pescarne uno
che sia ben definito e delineato

Trovo annoiata
parole rinsecchite
lasciate a muffire laggiù
in un angolino stretto dei dubbi
e non emanano più
quella stimolante fragranza di conoscenza
evaporata al passare del tempo

M'incuriosisce e m'attira di più
un dolcetto dispettoso
tutto solo sulla credenza
che invoglia i miei sensi
e furbetto mi distrae seducente

Resistere di certo non m'appaga
golosa sgranocchio lentamente
gustandolo mi sciolgo estasiata
e aprendo il sipario all'oblio
nell'attimo di piacere fugace
fuggo
mi compiaccio
e sorrido
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Anna  

Questo autore ha pubblicato 139 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

A.A.A.
Offro al miglior offerente
un conto corrente in rosso perenne
due assegni bancari posdatati
e cinque cambiali protestate
siccome siamo nel mese di strenne
vi cedo tre azioni che non valgono niente.

 A.A.A
Cedo in comodato d'uso
una bottega artigiana ben avviata
ammetto, il lavoro è leggermente pesante
ma in compenso soddisfacente
oppure accetto lo scambio alla pari
con l'alcova di una puttana di strada.

 A.A.A.
Vendo appartamento luminoso
con mutuo a tasso bloccato
l
ibero da subito ma ipotecato
ci lascio pure le piante innaffiate
e l'abbonamento a Sky già pagato.

Vendo pure nello stesso lotto
una cantina di un metro quadrato
locale un po' stretto ma ben arredato
ideale per un cinese o un disoccupato.

 A.A.A
Vendo auto con tutte le rate
f
inanziamento di Banca Ducato
l'albero magico al profumo di pino
lo lascio attaccato al finestrino
questo è un regalo per il danno subito.

 A.A.A.
Vendo una moglie senza più voglie
in aggiunta ci metto l'amante
e se non vi offendete anche le mie mutande
non mi date del pazzo se compreso nel prezzo
ci metto un rene e pure il mio pene
però di quello solo un pezzetto.

E poi in blocco
e vi giuro che non è un pacco
una carta per gli acquisti prepagata
una Viacard per l'autostrada
cento tessere raccogli punti
e ci metto pure due film porno
ma haimè questi sono un po' spinti
un lucida labbra e un candelabro
una porta blindata e la mia migliore cazzata
l
e mie poesie e tutte le mie idiozie
un disco al vinile di Massimo Priviero

Non ci credete? È tutto vero...

Infine cerco
magari in cambio di tutto questo e in blocco
un angolo di mondo dove non sarò più coinvolto
in tutta questa melma che sembrerebbe una favola
e invece è un modo di vivere reale
una regola, 
una trappola...da dove è impossibile fuggire...

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

Questo autore ha pubblicato 287 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Una domenica mattina
 

Testa mento, spalla collo

Sul letto sembro proprio un pollo

Tra le onde della tv a mollo

dormo in pace sul mio atollo

Poi ad un tratto canta il gallo

Io mi sveglio, sul più bello

sognavo di avere un gran castello

Un bastone ed un mantello

Poi già suona il campanello

Mi alzo inciampo nell’ombrello

E alla finestra rispondo all’appello

Di carità di un poverello

Dice di non avere né questo, nè quello

Ma ha un diamante per anello

mi chiama di continuo "fratello"

ma io lo guardo e non favello

Torno a letto e prego al dio Apollo

Gli dico che della notte non sono satollo

Ma lui irrompe con il carro e il cavallo

E mi dice su in piedi…ma io ho ancora sonno.

 

 

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: tempo di poesia  

Questo autore ha pubblicato 194 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Di te ero molto innamorata
ma la tua meta era ad arte falsificata

Ti ho donato il mio cuore
ma a te interessava solo evitare il mio pudore

Ti scrivevo frasi d’amore soavi
ma tu  per raggiungere il tuo scopo lavoravi

Con te avrei contato le stelle di tutto il creato
ma  tu volevi solo sesso esagerato

Pensavo di avere trovato un uomo diverso
mentre tu approfittavi del mio fragile universo

Ora sono felice in questo giorno particolare
ti ho mandato a cagare

Forse pensavi che fossi rintronata
ma io sono felice di non avertela mai data.

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Barbara  

Questo autore ha pubblicato 111 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
La giornata era assolata,
la doccia rinfrescante.
Sorridendo, mi passasti
l'asciugamano.

Di soppiatto
seguivo con gli occhi
la goccia che scorreva
nell'incavo dei tuoi seni.

Ne uscì veloce,
puntando con decisione
al nodo profondo
disegnato dall'ombelico.

In quel gorgo ebbe una esitazione,
quasi si frantumò,
poi riprese il cammino
con rinnovato piglio.

Ora il passaggio
era più complicato,
una foresta di neri steli
l'intrico da superare.

Vidi la goccia esausta
arrivare ai bordi di una voragine
che non v'era modo d'oltrepassare,
se non facendosene assorbire.

Lì, nel profondo, scomparve.
Io decifrai l'occulto messaggio!
Perciò nemmeno mi asciugai
e immantinente, danzante,
dentro di te mi ritrovai!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Falug  

Questo autore ha pubblicato 116 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.