Fanciulla
gioiosa nel viso
Con la bocca piena
Ingorda del frutto
Mediterraneo.
E Matilde mi porgeva
I melograni,
Aperti e paffuti,
" li vuoi i melograni?"
Dolcissimi come te!
Ragazzi a gara
raccogliamo insieme.
Testardi e gaudenti
Disobbedienti
Anarchici
Noi"
Chi nasce tondo
non può morire quadro
e questo detto
proprio ti si addice.
Che stupide noi donne
si dice ancora che..
Chi di speranza vive
disperato muore
È qui che noi sbagliamo
sposiamo un tondo
e ci aspettiamo un quadro.
C'è poi chi dice
meglio soli
che male accompagnati
saggio l'adagio,
bando agli attriti
basta al livore,
nessuno più che si dispera,
basterà dirci
buongiorno e buona sera.
Un bacio
un letto
poi caffè e cornetto
e come dice il detto
Il matrimonio...
L'unica guerra in cui
si dorme
col nemico nel letto.
Esistono tanti amori:
amori dolci come un pasticcino,
che ci fan gli occhi a cuoricino.
Amori teneri come un orsacchiottino,
da tenere sempre vicino.
Salati come il prosciutto crudo o lo speck.
Piccanti come una peperonata dopo un insalata.
Zuccherati come una cioccolata.
Leggeri come le patatine light.
Intensi come i chewingum con il balsamo.
Profondi come un profiterole infinito.
Passionali come la nutella.
Romantici come un film.
Simpatici come gags.
Sexy come un calendario di boni.
Folli come chi ti regala un anello all'improvviso
e poi rimane senza un quattrino.
L' amore è tutto questo!
Ah, rammento la penna mia dov’è!
Rimembro con rimorso le mie gesta,
Ahimè! un ignobile azione mesta
Ha tolto la biro a sfera via da me!
Pietosamente cadde un bel giorno de
la mano, // ed ora là in pace resta.
Piano il bidello omette ignaro e pesta
La piccola; più niente da far c’è.
Quanti gioviali momenti trascorsi
Et lei con me, epicurea, euforica,
Seco la trae lungi Belzebù...
Buio pesto seguì: destra, su, giù,
manca, // non manca aria mefistofelica
E allora una luce d’inchiostro scorsi:
“Ah, piuma d’oca, petrolio lodante,
Onde stata sei tutto’l periodo?
Sei risorta teogone da Esiodo!
Darai più di ciò che tuttora io do
Nel lontan blu orto con gialle piante
‘Ve c’è ‘n gran cecero cinguettante...”
Venne la veneranda e venerabile,
E van e vengon voci volubili:
Grande e bonaria, garantisce cubili
O, lasciati inutili, ‘ivviene oddiabile?
La natura sua è imperscrutabile,
I vaneggi suoi son no solubili,
Li pensieri suoi nobiscum son nubili,
Et sangue mio gela al suo occhio adombrabile.
Dicevano di tutto
su costei; ma nessuno,
In lutto o dei babbëi,
Lamentava scettico.
Ella poi ascese e al muro
S’appese; nello futuro,
Mese // o lustro, ‘a pertica
Ergerà chiesa etnica.
Cercavan data parola i mortali:
E pensa e pensa e pensa
E confessa e confessa,
Confessan a test’alta
Pura verità // falsa.
Metà stagione passa:
Accorrono alla penna
Futili plebei all’ara
Per massa // legge vara,
Sol per Dio spingerla giù... blasfemia!!
La sagrestia aggrappa ‘l zaffo, moto su
Sol Dio veder l’uomo che veamente
venera: // penna, venereo morbo blu.
tra un pollaio e un lavatoio
volteggiava a mezza altezza
sul paese di Acitrezza
poi veniva giù in picchiata
dove il bus fa la fermata
per cercare qualche avanzo
e finire bene il pranzo
ma, a contendergli il boccone
ecco arriva un grosso airone
... maledetto, stai in campana
brutto figlio di poiana!
Son già in lotta a testa bassa
ma alla fine il "condor pasa" !
che tratta del trotto
trovai, d'un tratto,
una trentina di trote di Trento
attratte da un tale
che tritava la trippa tra i trulli
trainando un trattore
tra truppe di triglie
travestite da Trump
col tutu in tulle
e un tremendo toupet
in terital color
trinciato di Toscana..
..te possino...!! ...
mi sembra un
po' troppo !!
c'è una mosca nel suffle'!
Oh, mi scusi, son sicuro
che è caduta giù dal muro!
Non sarà che anche dal cielo
è caduto giù sto' pelo?
Porti via, passiamo al primo;
pasta, ceci e pecorino.
Porca boia! Questa è strana
sembra proprio della lana!
Latte, caglio e salatura;
c'è perfin la tosatura!
Ma al secondo viene il bello
ordinando del nasello;
ciò vi sembrerà un po' strano
ma all'interno c'era un amo!
Ho sfidato infin la sorte
assaggiando due o tre torte;
c'eran chiodi, sassi e uncini !
Pure un ciuccio per bambini !
Sono stato calmo e placido
poi ho richiesto un poco d'acido
per smaltire sta' schifezza
e sparire con scioltezza.
Mi ha rincorso il cameriere:
qui c'è il conto da pagare!
Ti do un calcio nel sedere
poi sparisci e vai a c....are!
il barbiere di Siviglia
col rasoio e la mantiglia
e una foto di famiglia
Fa la barba ai belli e brutti
alti e bassi e farabutti
È di aspetto molto macho
mangia ostriche e gaspacho
Spende tutto a senoritas
tra sangrias e margaritas
ma nei modi è un poco rozzo
e dopo i pasti fa un singhiozzo
Della gente non si fida
ma va spesso alla corrida
Poi appagato e a passo lento
va a ballare anche il flamenco
dalla sera alla "magnana"
finché torna alla sua tana
Ma al mattin non fa una piega
e torna arzillo alla bottega
taglia baffi e basettones
... si, però,... che due cojones...
con la carie ai denti/
con dei politici un po' deficienti/
col cellulare sempre
nella mano destra /
e quattro salti al suono
di un'orchestra /
Buongiorno Italia devo dire basta
a tutti quelli che han le mani in pasta/
ai falsi invalidi ed ai furbetti che al mattino
si fan timbrare ancora il cartellino /
Buongiorno Italia, dammi un po' di "maria"
che mi è venuta la malinconia/
amore della zia... è ora di darla via/
Lasciatemi trombare
con il pisello in mano/
lasciatemi sfogare che
già c'ho il crampo ad una mano/
lasciatemi cantare
sono incazzato nero/
proprio non ci voleva
... anche la legge Fornero/
Buongiorno Italia
son già più contento/
che hanno inventato
anche la quota cento/
son strafelice e manderò un po' di fax
a tutti quelli che hanno la flat tax/
Buongiorno Italia
e basta con sta Tav/
qui ci vorrebbe un po' più
"peace and love" /
E basta spreco di milioni
dai ragazzi...siamo stufi /
ma che due coglioni !
Buongiorno Italia
buongiorno Maria/
non ti scordare che ci sono anch'io /
buongiorno zio
e anche al pulcino Pio/
...lasciatemi cantare...
la la la la lallallero... /
... che qui il futuro ormai
... lo vedo molto nero... /
quando guardiamo un uomo con gli occhi dell'amore
e benchè basso grasso e un po bruttarello
candidamente affermiamo
"è così affascinante"
quale e quanta distanza col maschio
che
seppur dotto dichiara ridacchiando
"chi ? Quella ?
Affascinanteee?
Ma dai,
che bassa, grassa e pure bruttarella
lo sai che è?
na cozza o na patella-
e PM10 all'occorrenza/
con la marmitta scarburata
e le candele a incandescenza/
Senza il cric, vicino
mi sento un po' cretino/
Son costretto, hai vita trista!
di portarla dal gommista/
Viaggio senza revisione
costa troppo, é un'estorsione !
È scaduto pure il bollo
.. son spennato come un pollo/
Oh, non fermatemi... no
non ancora , no
Oh, non multatemi, no
per favore,.. no
La mia Panda emette smog
lo so bene.. è un'indecenza
quasi quasi la rottamo e me
ne lavo la coscienza/
mi vedrete in tangenziale
con la macchina bloccata
Mi vedrete chiamare
il carro attrezzi al cellulare/
Mi vedrete, disperato
metter mano al portafoglio
mi vedrete sperare
che non sia finito pure l'olio
È uno choc,... ragazzi
poche gioie e tanti cazzi
viaggio senza carta verde
... c'è chi vince e c'è chi perde/
Qui la sfiga è in progressione
mi rovina la giornata
era meglio stare a casa
e a mangiarmi una frittata/
... oh, non fermatemi,.... no,
non ancora, no
oh, non multatemi... no,
'per favore, no/
La mia Panda emette smog
più di un tir pakistano
perde pezzi e perde olio
e anche una foto di Malgioglio/
Sono rimbambito
ed anche un po' basito
Un catorcio senza futuro
altro che usato sicuro! /
sotto un treno l'ho buttata
la coscienza l'ho lavata
senza mezzo di trasporto
... non avrò più il fiato corto /
La mia Panda non c'è più
è una gran liberazione
ora viaggio in autostop
con la bici o il torpedone/
... lallallalalaa.....lallallà....
ed il cuoco gridava: pelati ! /
Alla fine del mese /
i menu già eran quasi finiti /
e io pensavo a mia madre
e vedevo i suoi famosi bolliti /
il più buono era cotto coi fiori /
di zucca appassiti /
All'uscita dei bar /
i Campari andavan giù a litri /
io astemio, trovavo il coraggio /
per poi tracannarli /
poi tornavo in cucina /
a lessare i carciofi coi cardi /
e al telefono tu mi citavi/
poesie di Leopardi /
Che anno è /
che giorno è /
questo è il tempo /
di diventare chef /
le mie mani/
come vedi/
non tremano più /
e in fondo all'umido/
ci metto l'amido/
e ceci intensi/
che dan sapore /
e un buon odore di stufato/
credi a me ! /
Gnocchi al burro/
e telline e pentoloni /
dove scorrono dolcissime/
zuppe inglesi e zabaglioni /
L' uniforme da gran cuoco/
è dentro me /
ma il coraggio di cuocere un
rost-beef /
ancora non c'è !/
Gli involtini di manzo/
si rivestono di nuovi sapori / e le giovani quaglie si scaldano /
tra le foglie di alloro /
tra funghetti di bosco/
castagne e lamponi ai liquori /
Se mi aiuti in cucina
di certo io ne verrò fuori ! /
altrimenti io cambio mestiere/
..farò il buttafuori ! /...
....che piatto è /
dentro che c'è ....
ho acquistato uno splendido phon
più un rasoio a testina rotond
una pinza e anche quattro coupon
Alle tre mi son fatto uno shampo che
m'è venuto alla mano anche un crampo
alla radio cantava Elton John
e finalmente ho acceso il mio phon
Sferragliava come un treno a vapore
con la plastica che quasi si cola
emanava anche un pessimo odore
vuoi vedere che ho comprato una "sola"!
Ho spedito un reclamo via fax
mi han risposto mandando una pec
... rispedisca al mittente il suo pac
che poi le daremo il suo cheque
Ho aspettato tre mesi e tre notti
ed ormai la pazienza è finita
era meglio un te coi biscotti
.. che disdetta.. la ditta è fallita !
dopo tanti giorni in tenda...
tu che t'intendi tanto di tango
e che tendi a tirare le tende
quando cambia il tempo.
Non fare il tonto
tantomeno quando tiri tardi
con quella tipa in tanga
tornata da Tonga col
fondotinta color tundra
Ho troppa tempra ed è
da tanto che faccio il trapper
per smaltire la trippa ed
i chili di troppo.
Intanto sarebbe tempo
di tentare un terno
ma ho fatto un incontro
tremendo con un turco
dall'aria triste e stanca
durante un corso di
Tuca Tuca a Trento
Ma tant'è, se tutto
procede senza intoppi
mi lavo la testa
mi tappo la bocca
mi infilo una tuta
e con un tocco di taccol
mi giro di scatto
... e lascio tutti di stucco !
forse ho fatto un sopruso
Ho compiuto un abuso
cui non sono più aduso
Ho venduto un dammuso
allo zio di Gattuso
che mi aveva confuso
col suo naso camuso
Mi son perso nel fuso
io che sono un po' astruso
ma ho la mente in disuso
quasi fossi un refuso
Finalmente ho concluso
senza esser colluso
che anche un angolo ottuso
non può essere occluso
e, con la forza che ho in uso
e di questo mi scuso
compirò un vero abuso e
spaccherò a tutti il muso!!
... Ho chiuso.




