Una spennellata di rosso nel sereno
ingloba le rondini solitarie che spariscono
là dove il mare incontra il terreno,
là dove il giorno e la notte si uniscono.
Seduto su una pietra la tranquillità è il mio scudo,
mi riposa,mi culla, mi trasporta in altri luoghi
un viaggio infinito dove nulla comunque concludo
la rabbia sale, ma non serve a nulla che io mi sfoghi!
La mia pace interiore è instabile,incerta;
mare aperto, tempo variabile la bufera s’avvicina
ora si tinge di nero il cielo, lo copre una coperta.
Fuggo invano,e l’anima si fa piccina piccina.
Mi volto sperando di trovare la gioia della fine,
ma il tramonto è sparito,morto di fronte alla notte.
essa non indugia,è animata da emozioni assassine
e così è l’esistenza, l’indecisione che la vita inghiotte.
Per fortuna stavo solo pensando!
O lettore, ti stavi forse impaurendo o emozionando?
Corrono i miei pensieri e così le mie parole,
schizzi di sentimenti come il colore nelle aiuole.
Basta la natura a mettermi in pace con me stesso,
vitalità,linfa nelle vene, la mia vita è un successo!
Potete forse fidarvi del mio cervello matto e pazzo?
c’è la verità, tra questi versi scritti da un umile ragazzo?
Fossi in voi diffiderei,al massimo proverei un po’ di pena
per quel poveretto la cui vita oscilla come un’altalena
e ha perso del buon tempo per scrivere una poesia oscena.
ingloba le rondini solitarie che spariscono
là dove il mare incontra il terreno,
là dove il giorno e la notte si uniscono.
Seduto su una pietra la tranquillità è il mio scudo,
mi riposa,mi culla, mi trasporta in altri luoghi
un viaggio infinito dove nulla comunque concludo
la rabbia sale, ma non serve a nulla che io mi sfoghi!
La mia pace interiore è instabile,incerta;
mare aperto, tempo variabile la bufera s’avvicina
ora si tinge di nero il cielo, lo copre una coperta.
Fuggo invano,e l’anima si fa piccina piccina.
Mi volto sperando di trovare la gioia della fine,
ma il tramonto è sparito,morto di fronte alla notte.
essa non indugia,è animata da emozioni assassine
e così è l’esistenza, l’indecisione che la vita inghiotte.
Per fortuna stavo solo pensando!
O lettore, ti stavi forse impaurendo o emozionando?
Corrono i miei pensieri e così le mie parole,
schizzi di sentimenti come il colore nelle aiuole.
Basta la natura a mettermi in pace con me stesso,
vitalità,linfa nelle vene, la mia vita è un successo!
Potete forse fidarvi del mio cervello matto e pazzo?
c’è la verità, tra questi versi scritti da un umile ragazzo?
Fossi in voi diffiderei,al massimo proverei un po’ di pena
per quel poveretto la cui vita oscilla come un’altalena
e ha perso del buon tempo per scrivere una poesia oscena.

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