Si è chiusa un’altra porta alla nostre spalle,
e quel rumore risuona attutito dentro di me.

Io vivrò sotto la buccia delle settembrine,
scriverò sulla carta carbone e sulla ceralacca,

e dirò del colore di un pensiero che ristagna.

Tu ti cospargerai le gote rosa di verde rame
e ancora di giallo zolfo, e rotolerai sul tufo,
fra la polvere secca di un settembre già pigro:

eccola la nostra vecchia vita che sta per finire.

 

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Profilo Autore: Charlie  

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Commenti  

Alberto Automa
+1 # Alberto Automa 23-09-2014 13:32
...meraviglia delle meraviglie...aspetta rti non è stato vano...
paolo di cristofaro
+1 # paolo di cristofaro 23-09-2014 15:03
Bella Charlie, malinconica al punto giusto! bene!
nabrunindu
+1 # nabrunindu 23-09-2014 17:43
mannaggia che bella, un verso più bello dell'altro, con la malinconia settembrina che già ci avvolge, ma sempre in poesia. ok!
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 26-09-2014 08:49
Le porte si chiudono ma anche si riaprono, stupenda.

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