Mesci ancora oh notte
scura il tuo veleno
tra i boccali in festa.
Riempi i nostri calici
del sangue adagiato
sul fondo dell'anima
e marcito
dal tonfo dei rancori.

Brindiamo ai tristi ricordi,
ed ai rimorsi,
alle pene di una vita
e ai rimpianti lontani.

Lascia che sian le
stelle i nostri occhi,
la mia anima il fuoco
che brucia la nostra 
passione
e il vento tuo
i nostri sospiri congiunti
in un solo corpo.

Distenditi con me
oh mia oste silenziosa
e stringimi
con forza nel tuo giogo. 
Insieme berremo
il dolore mio
fino all'ultimo sorso. 
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Profilo Autore: Marchese D.  

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 26-08-2011 10:31
Bellissima sensazione di unione profonda...complimen ti !
Noa Amin
# Noa Amin 26-08-2011 13:43
una personificazione della notte molto ben tessuta e originale
Enzo Agostini*
# Enzo Agostini* 27-08-2011 14:26
complimenti per questa stupenda descrizione della notte.

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