Sempre aperta è
la ferita dove
sacro
scorre il canto 
che celebra e patisce 
la vita.
Il naufragare di una
traccia 
consegna, all'imprevisto
albeggiare, il destino
di una notte 
che non ebbe mai inizio.
Solo adesso, nel fioco
lucore lo sguardo
si concede alla terra
mentre più grave si fa 
la vita e intenso
e senza scampo il morire.
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Profilo Autore: Marchese D.  

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Commenti  

Nadezhda/Speranza
+1 # Nadezhda/Speranza 16-11-2012 20:57
Molto bella!
Brigida Liparoti
+1 # Brigida Liparoti 16-11-2012 21:21
breve ma davvero intensa!
Francesco Losito
# Francesco Losito 18-11-2012 22:21
Erudita e ricercata (dal titolo al "lucore") leopardiana nel pessimismo ma foscoliana nell'escatologia (che non c'è).

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